Monteforte: esplosione in appartamento. Arrestato geometra comunale

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Monteforte Irpino – Decisa svolta nelle indagini sulla morte di Stefano Napolitano, il bancario morto il 27 dicembre 2006 a Monteforte Irpino in seguito all’esplosione nel suo appartamento del 18 dicembre per una fuga di gas. Il 52enne per nove giorni lottò contro la morte presso il centro grandi ustionati del nosocomio Sant’Eugenio di Roma. Ma le gravi ferite riportate sul 75% del corpo non riuscirono a salvare Stefano che morì dopo diversi giorni di agonia . Sulla deflagrazione e la morte di Stefano Napolitano la Procura della Repubblica di Avellino aprì una indagine guidata dal pm Taddeo. Ora i carabinieri di Monteforte Irpino e della compagnia di Baiano, coordinati dal comando provinciale con il maggiore Merone hanno tratto in arresto un geometra comunale di 43 anni, C.D.S. Le forze dell’ordine nel corso delle indagini hanno ricevuto dal Comune di Monteforte tutta la documentazione urbanistica relativa all’edificio abitato dal Napolitano. Tra la documentazione c’era una richiesta del certificato di agibilita’ con numero di protocollo di un altro certificato. Sulla base di questo elemento, in relazione ad altre irregolarità riscontrate, il Gip presso il tribunale di Avellino, il dott. Paolo Cassano, ha emesso una ordinanza di custodia cautelare a carico del funzionario originario di Monteforte Irpino, che è stato immediatamente tratto in arresto dai Carabinieri di Baiano, alle 16.00 di oggi.

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