Montaguto – La frana continua a muoversi: ieri è avanzata di un altro metro. Sono i primi dati dell’interferometro radar, lo strumento posizionato alla base operativa della Protezione Civile sulla Ciccotonno. Secondo il professor Nicola Casagli dell’Università di Firenze, la frana ieri si è mossa di un metro. Stando ai primi dati, la parte che avanza più velocemente sembra essere il centro, mentre ai lati si sposta con maggiore lentezza. “È tutto in movimento – spiega Casagli – anche la collina sulla quale abbiamo piantato il radar”.
Lo strumento, interamente ‘made in Italy’, è stato posizionato in tempi record grazie al lavoro del militari del Genio Guastatori di Foggia. Le onde elettromagnetiche riflesse sulla collina di fronte riportano dati in modo continuo. La frana sarà studiata in ogni elemento e particolare.
Intanto, i lavori di terrazzamento continuano per mettere in sicurezza il fronte del piede della frana che si è allargato fino a giungere i 500 metri di profondità. Poi si ricomincerà con il trasporto del materiale.
