Si chiama Money Burning, “denaro in fiamme”, l’operazione di polizia che stamani alle prime luci dell’alba ha portato all’arresto di otto persone tra la Campania e la Toscana. Un nome che non è stato scelto a caso. La banda infatti era solita aprire bancomat armata di fiamma ossidrica. Agli stessi è stata addebitata anche il furto in danno dell’ufficio postale sito in Santa Paolina, in provincia di Avellino. Gli agenti del commissariato di Empoli stavano seguendo le tracce dei malviventi dal gennaio dello scorso anno. L’attività di investigazione si è conclusa stamani con l’emissione di misure cautelari da parte del Gip di Napoli nei confronti di otto persone, tutte gravemente indiziate di associazione a delinquere finalizzata alla consumazione di furti in danno di istituti bancari ed uffici postali siti nelle regioni Toscana e Campania. Gli arresti sono stati eseguiti in Campania dagli agenti del commissariato empolese e da quelli della squadra Mobile di Napoli. Le persone finite in manette sono tutte pregiudicate di origine partenopea o residenti nel napoletano.
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