Mondial, fumata nera al Mise: confermati gli esuberi. Tavolo aggiornato a dicembre

0
11

Fumata nera al tavolo al Mise sulla vicenda della Mondial Group.

Dopo ore di discussione tra i vertici aziendali e la commissione ministeriale il tavolo è stato esteso anche ai sindacati e alle rappresentanze politiche presenti dove veniva comunicato il licenziamento di 76 dipendenti nello stabilimento di Montemiletto.

Dunque, l’orizzonte definito in un primo momento è stato quello della chiusura dell’opificio irpino e 123 licenziamenti presso lo stabilimento dell’azienda del Settentrione. Ma tale ipotesi è stata ritrattata su consiglio dei referenti del Dicastero di via Molise e grazie anche alle ferme opposizioni da parte dei sindacati.

Ferma e decisa opposizione è stata mossa dalle rappresentanti del comune di Montemiletto presenti al tavolo, nelle persone dell’assessore Rosa Barletta e Fiorita Lombardi.

L’azienda è tornata così sui suoi passi, prospettando un investimento in autofinanziamento sia per l’opificio del Settentrione che per quello di Montemiletto con la realizzazione di un prodotto altamente tecnologico ma allo stesso tempo che abbatta i costi, così da prevedere anche la formazione specializzata attraverso una riqualifica del personale esistente.

Nonostante questo però sono stati confermati gli esuberi in entrambi gli stabilimenti.

Rosa Barletta
Rosa Barletta

All’esito del tavolo, questo è stato il commento dell’assessore Barletta: “È necessario che l’azienda rimoduli il piano esposto oralmente concedendo maggiori elementi di concretezza e fattibilità. Non può considerarsi fattibile un piano di rilancio industriale ipotizzando dei licenziamenti. Il numero degli esuberi va ridotto al minimo”.

Le fa eco il consigliere Lombardi: “Ci aspettiamo che l’azienda al prossimo incontro aggiornato al primo dicembre presenti un piano previamente condiviso sia con i sindacati che con le istituzioni affinché si possa continuare la produzione nel territorio irpino, salvaguardando con l’aiuto del Mise tutti i posti di lavoro ad oggi in grave pericolo”.

Le due esponenti del Comune di Montemiletto hanno fatto sapere che si impegneranno affinché l’azienda possa rimodulare in modo concreto il piano di ristrutturazione aziendale.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here