Calcio – E’ scoccata l’ora di Simone Petricciuolo in casa Avellino. Dirigenti e staff tecnico biancoverdi si godono il convincente esordio a Modena dell’esterno classe ’95 prelevato questa estate dal Savoia, aggiungendo così un’altra nota lieta al momento entusiasmante. Qualcuno è rimasto stupito dalla sicurezza con cui il laterale cresciuto nella Roma ha gestito l’impatto sul professionismo, ma chi, come il suo ex tecnico a Torre Annunziata Vincenzo Feola ed il suo agente Claudio Parlato, erano consapevoli dei mezzi a sua disposizione. Entrambi, raggiunti da Irpinianews, hanno speso parole di elogio per il biondo esterno di Secondigliano.
”Personalità da vendere”. “Per un ragazzo della sua età – spiega Vincenzo Feola, da circa tre settimane sulla panchina dell’Akragas – non è affatto facile esordire in B, soprattutto dopo aver affrontato un salto dai dilettanti. E’ stato uno dei protagonisti della vittoria del campionato scorso al Savoia, imporsi a soli 18 anni in una piazza esigente come Torre Annunziata significa avere una grande personalità che ha confermato al suo debutto tra i professionisti”. Rastelli e il 3-5-2 ne esaltano le caratteristiche: “E’ il modulo in grado di sfruttare maggiormente le sue capacità – prosegue il tecnico che in passato ha anche allenato la Casertana – Simone è dotato di corsa e fisicità, oltre che di un ottimo calcio che destro. Ha attitudini di spinta, deve affinare soltanto la fase difensiva. Ora però deve godersi il momento e stare tranquilli, l’esordio di sabato deve rappresentare soltanto un punto di partenza per lui. La concorrenza sulla fascia destra è spietata, ma la sua determinazione gli consente di affrontare qualsiasi tipo di situazione”.
”Avanti tutta”. “Ha atteso la sua occasione facendosi trovare pronto”. L’agente Fifa Claudio Parlato, che in passato ha rappresentato anche il capitano dei lupi Angelo D’Angelo, è inevitabilmente entusiasta per il salto di qualità compiuto dal suo assistito. “La soddisfazione è doppia – commenta il procuratore napoletano – perché Simone è entrato in un momento difficile della gara con la squadra in emergenza. Ho avuto modo di parlargli dopo la partita ed è veramente contento per l’esordio in B. Al posto suo – continua – qualcun altro si sarebbe demoralizzato non vedendo arrivare il proprio momento o montato la testa dopo il triennale firmato con un club importante come l’Avellino. Lui ha mantenuto la sua umiltà e ora deve continuare su questa strada. Scommessa vinta da De Vito? Sarà il tempo a dire se il direttore ci ha visto lungo, ora – conclude Parlato – attendiamo fiduciosi la secondo chance”.
(di Claudio De Vito)
