Missione Sviluppo, Gubitosa: “In prima linea per l’Irpinia. Innovazione, la parola d’ordine”

0
10

Un patto per lo sviluppo dell’Irpinia sottoscritto tra imprenditori e politica. Il tavolo si è tenuto questa mattina presso la sede di Confindustria Avellino, a cui ha partecipato anche il neo-parlamentare del Movimento 5 Stelle, Michele Gubitosa.

“Stamane abbiamo incontrato i vertici di Confindustria Avellino. Una riunione in cui, il presidente Bruno, ha illustrato tutti i progetti e le iniziative in campo, fondamentali per l’economia irpina ed al centro di un recente accordo con i sindacati – spiega Gubitosa. Ho apprezzato molto il nostro coinvolgimento da parte di Confindustria. Nutro massimo rispetto per le aziende che producono, che danno lavoro e che rappresentano il tessuto produttivo del nostro territorio. Sia il presidente Bruno che i consiglieri mi hanno dato l’impressione di rappresentare la vera Confindustria Avellino, con differenze importanti e positive rispetto al passato”.

Gubitosa, ritorna anche sulle sue decisioni prese in passato. “Anni fa – ricorda – decisi di lasciare Confindustria non sentendomi nè rappresentatoaiutato a crescere, soprattutto quando nacque il Consorzio informatico Epeo e la mia azienda fu tagliata fuori perchè considerata non all’altezza”.

Il cambio ai vertici della Confederazione degli industriali irpina, però, viene salutato con favore: “Nell’incontro di oggi è venuto fuori il vero spirito di Confindustria, abbiamo conosciuto un presidente vero che desidera collaborazione fruttuosa tra politica e aziende per lo sviluppo del territorio. Dopo anni di mancata cooperazione, supporterò personalmente questa nuova fase con al centro la riqualificazione di Pianodardine”.

“L’obiettivo mirato – conclude Gubitosa – è quello di istituzionalizzare l’appuntamento con confronti periodici su determinate questioni, rispettando una delle parole chiave del nostro programma: l’innovazione”.

[ot-gallery url=”https://www.irpinianews.it/gallery/missione-sviluppo-gubitosa-prima-linea-per-lirpinia-innovazione-la-parola-dordine/”]