Miss Italia – Maria Angela alla giuria tecnica: “Odio i ragni”

0
126

Primo incontro ufficiale a Salsomaggiore per la ventenne Maria Angela Romito con la giuria tecnica. Quattro minuti fondamentali davanti a Rita Rusic, Giulio Base, Giullermo Mariotto, Duccio Forzano e Bob Krieger per far colpo sulla giuria ed entrare tra le 39 ragazze che venerdì alle 21 saranno scelte per proseguire il sogno Miss Italia. Una alla volta, all’interno della sala e via con il fuoco delle domande. La nostra conterranea si è presentata con i capelli legati, per poi liberamente scioglierli e accennare una sfilata. La giovane aspirante miss, occhi verdi e capelli castani, tatuaggio sul collo, alta 1.78 m e diplomata al liceo artistico, ha inoltre parlato della sua famiglia composta da mamma Dora che fa la casalinga, il papà Giovanni termoidraulico e il fratello di 10 anni, Carmine. Sicura e senza imbarazzo Maria Angela ha spiegato che “la famiglia rappresenta per me stabilità, sostegno e sicurezza. Sogno la tv e la moda. Adoro danzare e disegnare e vorrei diventare un critico d’arte o fare l’archeologa”. I ragni sono l’ unica fobia della dolce Maria Angela. Intanto a corredo dei provini Bob Krieger, uno dei giurati ha detto “ a Miss Italia non più seni prosperosi, al massimo la seconda, sederi straordinari, sodi, cosce toniche, palestrate”. Insomma le Miss hanno più fattezze mascoline che femminili. “Il fisico delle Miss quindi è scolpito in palestra. Le concorrenti abbandonano il modello simbolo di Miss Italia, Sophia Loren, che con il suo decolleté ha fatto girare la testa anche a Hollywood e abbracciano, secondo il fotografo-giurato, star come “Kate Moss e Monica Bellucci. La prima è notoria per la sua magrezza, la seconda per la sua bellezza. Nessuna delle due ha avuto successo grazie al seno. Direi che la Bellucci è diventata più prosperosa dopo le gravidanze ma fuori discussione che il suo viso è stato vincente”. E in attesa che il concorso abbia inizio, l’artista rivela alcune curiosità. Le candidate allo scettro della più bella d’Italia non vogliono diventare delle veline. “La parola non è uscita da nessuna bocca. Studiano o già lavorano. Vorrebbero fare un’esperienza, magari su una passerella, ma non sanno ancora bene che significa”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here