Mirabella – Estorsione e ricettazione: tre ordinanze di custodia

0
175

I Carabinieri della Compagnia di Mirabella Eclano hanno dato esecuzione a tre ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dal G.I.P. presso il Tribunale di Napoli Dott.ssa Paola Valeria Scandone, nei confronti di una banda che estorceva denaro a persone che avevano subito il furto di autovetture o ciclomotori, chiedendo del denaro per la restituzione del bene. La banda, una volta venuta in possesso delle auto, riusciva a contattare i proprietari richiedendo somme di denaro in cambio della restituzione dell’autovettura. Il “cavallo di ritorno”, pratica molto usata nei paesi dell’hinterland napoletano è ben conosciuta in questa provincia, conseguente al notevole incremento del numero dei reati di natura predatoria, la maggior parte dei quali da attribuire ad autori provenienti da fuori provincia. Proprio da questo è scaturita l’indagine, partita nel mese di novembre 2007, quando un uomo di Montefusco si è visto rubare la propria autovettura, e, poche ore dopo ha ricevuto una telefonata dai presunti ladri che richiedevano ben 2mila euro per la restituzione del mezzo. L’uomo non si è fatto impressionare ed ha subito sporto denuncia presso i Carabinieri che in questi mesi sono riusciti a ricostruire l’intera organizzazione delineando l’esatta dinamica degli eventi. Nel corso delle indagini sono state scoperti complessivamente quasi dieci episodi, alcuni avvenuti anche in provincia di Napoli e Caserta. Gli arrestati, dopo aver contattato le ignare vittime, concordavano un appuntamento in una zona dell’hinterland napoletano, dove ricevevano la somma concordata e solo dopo essersi assicurati la fuga comunicavano all’ignaro la località dove poter recuperare l’autovettura. Il gruppo utilizzava un grande condominio popolare in provincia di Napoli, Parco Verde di Caivano, come base operativa per lo scambio del denaro. La zona prescelta è facilmente controllabile dall’organizzazione e le Forze di Polizia destano immediatamente allarme negli abitanti, mentre la particolare condizione ambientale incuteva nelle vittime un maggiore timore favorendo lo scambio di denaro senza ulteriori pretese. Per tale motivo l’indagine è stata denominata “Parco Verde” come il luogo di abituale incontro per lo scambio del denaro e per concordare la località di restituzione dell’auto. Le somme richieste variavano ed erano strettamente proporzionate al valore dell’auto o della moto oggetto dello scambio, ma generalmente si partiva da 600 euro fino ad arrivare a 2mila euro per le autovetture più recenti. Il fenomeno dei cosiddetti cavalli di ritorno è molto presente nel territorio campano perché spesso la richiesta estorsiva è alla base del furto. Questa notte a Caivano, Crispano, e Afragola sono stati rintracciati presso le rispettive abitazioni e condotti in carcere Ciro Maugeri 33enne di Crispano, Raffaele Zambella di anni 28 di Caivano, Biagio Pietro Giugliano, 38enne di Afragola. I provvedimenti di questa mattina sono scaturiti dalle indagini condotte dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Mirabella Eclano e coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Benevento e Napoli.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here