Mirabella Eclano – Cala il sipario su Scrivere il Cinema

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Mirabella Eclano – Nella centrale piazza XXIV Maggio di Mirabella Eclano, è calato il sipario sulla XVII edizione di “Scrivere il Cinema” – premio internazionale di sceneggiatura Opera prima – concorso internazionale riservato a lungometraggi – italiani e non – scritti da sceneggiatori esordienti che intendono esprimersi nel campo della scrittura applicata al cinema.
Il festival “Scrivere il Cinema” ha registrato, nel corso degli anni precedenti, la partecipazione di sceneggiatori e registi come Werner Herzogh, Sir Richard Attenborough, Serghej Bondarciuk, Gleb Panfilov, Margareth Von trotta, Rajid Benhadj, Loles Leon, Richard Price e di attori come Giuliano Gemma, Lando Buzzanca, Franco Nero, Stefania Sandrelli, Clorinne Clery, Gianmarco e Ricky Tognazzi, Simona Izzo, Lina Sastri, Fabio Testi, Florinda Bolkan, Michele Placido, Carlo Giannini, Giuliana De Sio, Maurizio Casagrande, Philippe Leroy, Sebastiano Somma.
Anche per la XVII edizione di “Scrivere il Cinema” sono state quattro le giornate, nella cittadina eclanese, all’insegna del cinema di qualità.
La Kermesse cinematografica è stata suddivisa in quattro sezioni: film in concorso, film fuori concorso, retrospettive ed evento speciale.
Tre sono stati i film selezionati per il concorso: “il 7 e l’8” di Giambattista Avellino, “La Banda” di Eran Kolirin e “Come tu mi vuoi” di Volfango De Biase, tutti proiettati di pomeriggio nella sala del Teatro comunale in piazza San Francesco e visionati da una giuria tecnica, composta da giornalisti campani impegnati nel settore cinematografico, e da una giuria popolare.
Invece, nella centrale piazza XXIV Maggio, che per l’occasione si è trasformata in una sala cinematografica all’aperto, in serata sono stati visionati i film fuori concorso: “Scusa ma ti chiamo amore” di Federico Moccia, “Questa notte è ancora nostra” di Paolo Genovese e Luca Miniero e “Un’estate al mare” di Carlo Vanzina; mentre come ospite della serata inaugurale c’è stato il poliedrico Alessandro Haber, noto attore di cinema e di teatro nonché regista, e durante le successive serate le attrici Valentina Izumì, Ester e Milly Pellegrini ed Elena Cantarone.
Intanto, quest’anno ad aggiudicarsi la XVII edizione di “Scrivere il Cinema”, premio di sceneggiatura opera prima, è stato il film “il 7 e l’8” di Giambattista Avellino.
Una storia, gustosa e divertente, che arriva anche ad emozionare: “…Tommaso e Daniele sono due individui profondamente diversi, per temperamento, storia personale e livello sociale. Daniele frequenta senza troppi slanci la Facoltà di Giurisprudenza, e con lo stesso entusiasmo, una fidanzata politicamente corretta che fa l’assistente all’Università. Il padre colonnello dei carabinieri gli ha sempre insegnato a rigare dritto e stare alla larga dai perditempo. Ma il destino, che la sa più lunga, mette sulla sua strada un tipo poco affidabile, un ladro di segnali stradali e taroccatore di professione, specializzato in dvd e schede telefoniche, che guarda caso è nato il suo stesso giorno, nella stessa città, persino nello stesso ospedale. Una volta incontrati i due, loro malgrado, non potranno più dividersi…”.
La giuria tecnica, presieduta dal giornalista Antonio Bianco, caposervizio della Gazzetta del Molise, ha voluto premiare questa ‘opera prima’ di Giovambattista Avellino perché “… è un film dalla sceneggiatura vivace ed accorta, – si legge nella motivazione – ricca di sfumature psicologiche, che fa un uso distaccato e talvolta autoironico degli stereotipi del genere. Il modello della ‘commedia dello scambio’ è sottoposto ad un raffinato ritocco, che rompe la solita simmetria speculare ed incrociata tra i destini ed i caratteri dei due personaggi coinvolti. Niente volgarità, una comicità acqua e sapone che ricorda la vecchia commedia all’italiana con situazioni semplici che si intrecciano tra la scuola, l’ospedale, la famiglia e un convento calabrese. Un’intelligente rielaborazione accresce il realismo e la tensione della storia, ricca di spunti e di dialoghi efficaci, distinguendosi per le trovate comiche originali e per il finale aperto”.
A consegnare il premio-trofeo è stato l’ospite della serata Enzo De Caro, noto attore di cinema, teatro e televisione, nonché sceneggiatore e regista.
La manifestazione “Scrivere il Cinema” è stata promossa dall’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Vincenzo Siringano, organizzata dall’Associazione “Pro Loco La Fenice” di Mirabella Eclano, presieduta da Vespasiano Petrillo, e patrocinata dall’Amministrazione provinciale e dall’Ente provinciale per il Turismo di Avellino, dall’Assessorato al Turismo della Regione Campania, dall’U.N.P.L.I. Campania e dalla F.I.B.E.S. nazionale. (di Nicola Manzione)

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