Mini discariche in Irpinia: scelte Bisaccia, San Martino e Lacedonia

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Dopo il Formicoso e Pustarza, sarà la volta di Lacedonia, San Martino Valle Caudina, Bisaccia. In attuazione dell’articolo 2 del decreto legge 172, disposizione che prevede la possibilità di “attrezzare aree da adibire a siti di stoccaggio provvisori”, in Irpinia sorgeranno altre 6 zone da trasformare in via provvisoria in discariche “satellite” per fronteggiare l’emergenza rifiuti. Le aree prescelte per il momento sono tre: un capannone nella zona industriale di Lacedonia, un’area nel comune di San Martino e un’altra a Bisaccia; le altre tre sono ancora da stabilire. Ai sensi della recente disposizione, le zone provvisorie di stoccaggio accoglieranno i rifiuti “pericolosi e indifferenziati” illegalmente abbandonati in aree, pubbliche o private. I siti ritenuti inquinati, come da nota Arpac sono in Irpinia 125 di cui 41 pubblici e 83 privati. Il totale in Campania di queste aree contaminate è stimato in 2551 unità. Inoltre ai fini dell’avvio delle successive fasi di gestione, nelle neonate discariche satellite, gli operatori dovranno procedere ad una prima selezione e caratterizzazione dell’immondizia e successivamente provvedere all’attribuzione dei codici CER. L’ARPAC (Agenzia Regionale Protezione Ambientale Campania ) ha delegato alcuni suoi tecnici a ispezionare le suddette aree con l’obiettivo di verificarne l’idoneità. I sopralluoghi hanno dato esito positivo per cui queste mini-discariche saranno messe al servizio della provincia di Avellino e se necessario dell’intera regione. La gestione dei siti di stoccaggio di nuova apertura sarà affidata ai militari dell’esercito coadiuvati dai tecnici ARPAC.

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