Mercogliano – Tumore al seno, convegno per tenere alta l’attenzione

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Sarà il Presidente del Consiglio Regionale della Campania, Sandra Lonardo, ad aprire domani il convegno “Breast Unit – Un moderno approccio al trattamento del carcinoma della mammella”, organizzato dai dipartimenti di Chirurgia Generale e di Onco-Ematologia dell’Azienda Ospedaliera “San Giuseppe Moscati” di Avellino. L’evento si terrà presso il Grand Hotel Irpinia di Mercogliano e prenderà il via alle ore 9.00 per poi protrarsi fino alle ore 20.00.

La sessione mattutina sarà dedicata al ruolo delle associazioni e vedrà gli interventi, tra gli altri, del presidente di “Agatà” (Associazione Generale Attività Terapeutiche Anticancro) di Avellino, Marilena Morena, del responsabile per il sud Italia dell’Amdos (Associazione Meridionale Donne Operate al Seno), Umberta Basso, del presidente regionale del Cif (Centro Italiano Femminile), Wanda Della Sala, del presidente dell’Avo (Associazione Volontari Ospedalieri), Antonietta Visconti.

A partire dalle ore 14.30, il Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera “Moscati” di Avellino, Giuseppe Rosato, aprirà la sessione pomeridiana del convegno, dedicata all’aspetto più strettamente medico-chirurgico della problematica. Tra i relatori, Carmelo Lombardi, Direttore del Dipartimento Immagini dell’Azienda “Moscati”, Cesare Gridelli, Direttore del Dipartimento Onco-Ematologico, Francesco Caracciolo, Direttore del Dipartimento di Chirurgia Generale, Carmela Casullo, Direttore del Dipartimento Materno-Infantile dell’Asl Avellino.

“I casi di tumore alla mammella – evidenzia Carlo Iannace, Dirigente Medico dell’Unità Operativa di Chirurgia Generale e coordinatore della “Breast Unit” dell’Azienda “Moscati” – vanno aumentando di anno in anno. Grazie al lavoro di una équipe multidisciplinare, l’Azienda Ospedaliera “Moscati” riesce a dare una risposta efficace ed efficiente alle pazienti che si rivolgono alla nostra struttura. L’impegno profuso ha il suo riconoscimento in un dato significativo: l’azzeramento delle migrazioni verso strutture ospedaliere di altre province delle donne alle quali viene diagnosticato il tumore alla mammella. Anzi, la “Breast Unit” del “Moscati” sta diventando un punto di riferimento per l’intera regione: solo nell’anno in corso sono stati trattati circa 300 casi. Proprio in virtù di questi dati, occorre però non abbassare il livello di attenzione su questa patologia e sulle modalità di diagnostica e di cura e fare il possibile per potenziare le risorse strumentali e tecnologiche dell’Unità di Senologia”.

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