Si è svolto questo pomeriggio presso la sede del Comitato elettorale di Mercogliano 2010, un incontro tra il candidato sindaco Massimiliano Carullo, alcuni candidati della lista e i cittadini di Mercogliano. Nel corso del summit si è discusso dell’Università, della formazione, dell’alta formazione e della ricerca che si possono sviluppare a Mercogliano sia in contrada Serroni (nella facoltà di Enologia) sia presso l’ex base Nato di Montevergine, con un osservatorio permanente della biodiversità da attuare in collaborazione con le facoltà di discipline e scienze ambientali delle Università della regione e di ricerca ed innovazione per il quale il Piano del Parco del Partenio, su proposta dell’amministrazione comunale, ha previsto un progetto di riconversione e recupero per la realizzazione anche di un campus da utilizzare sia per scopi didattici che turistici tutto l’anno.
Secondo quanto emerso dall’incontro, all’interno del campus si integreranno attività formative e di alta formazione con processi di ricerca uniti a complesse attività di ricerca applicata e all’innovazione tecnologica sviluppata da altri centri, attività che potrebbero essere condotte anche in regime di partenariato pubblico e privato. Potrebbe essere realizzato inoltre un centro di ricerca e sviluppo di soluzioni e prodotti basati sui principi dell’energia rinnovabile. Il polo potrebbe concentrare il suo interessare anche per soluzioni di infomobilità. La localizzazione del Campus potrebbe infine essere realizzata recuperando immobili dismessi o in via di dismissione favorendone il loro riuso.
In località Serroni, invece, l’ipotesi è quella di realizzare, nei locali di proprietà della Regione Campania (ex E.N.A.O.L.I.) un centro di cultura e formazione dell’Arte, Musica e Spettacolo (sull’esempio del D.A.M.S. di Bologna), che può interagire con il network culturale, provinciale e regionale dei Festival, delle manifestazioni culturali, musicali e teatrali e delle attività formative ed informative.
Non è da escludere, poi, la possibilità di promuovere innovazioni organizzative, finalizzate al finanziamento di borse di studio, scambi di studio, contratti di ricerca, ma anche collaborazioni ed iniziative con i principali gruppi industriali. Ciò determinerà una vera e propria stazione di produzione e gestione della conoscenza applicabile ai processi lavorativi ed alla creazione di nuove imprese produttive. Il passo successivo di questo approccio sarebbe la creazione di una rete di organismi innovativi. In tal modo sarà possibile trattenere sul territorio le risorse umane e le giovani intelligenze di alto profilo generate dal territorio stesso. Nello stesso tempo questa politica potrà intercettare ulteriori risorse dall’esterno, poiché genererà l’incremento delle relazioni tra ricerca e produzione, aumenterà connessioni e collegamenti con altri agglomerati urbani, nazionali ed internazionali, nei quali si produce conoscenza e la si applica ai processi di crescita economica.
“Se i Cittadini lo vorranno – ha dichiarato Massimiliano Carullo a conclusione dell’incontro – in qualità di Sindaco, mi sforzerò di prevedere politiche di accompagnamento per la creazione di reti associate e/o consortili per lo sviluppo di attività e progetti condivisi, politiche di riqualificazione del tessuto industriale per lo sviluppo del tessuto produttivo della filiera enogastronomica e per la frontiera delle nuove tecnologie. La costruzione di un ambiente urbano di qualità posto alla base del Piano Urbanistico Comunale, può rappresentare la principale infrastruttura per lo sviluppo dell’offerta di prodotti Innovativi e tecnologici, capaci di incontrare segmenti importanti di questo mercato”.
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