Mercato criptovalutario: occhi puntati su Bitcoin, Shiba Inu ed Ethereum

0
441

Le criptovalute sono tra gli asset più gettonati dagli investitori di tutto il mondo: grazie al blockchain basato sul metodo peer-to-peer, i livelli di sicurezza sono estremi e basati su tecnologie sempre all’avanguardia. Di recente, ad esempio, al metodo proof-of-work si sta sostituendo sempre di più il proof-of-stake (o POS). Nel sistema di concessioni tra un nodo e l’altro, invece dei computer intervengono infatti direttamente i trader, rendendo più green l’ambiente di lavoro, anche se con rallentamenti fisiologici che possono dipendere dal numero di utenti collegati. In ogni caso, prima di iniziare ad operare sui mercati valutari, può essere utile leggere una guida alle criptovalute come quella offerta dal portale Guidacriptovalute.com, che mette a disposizione contenuti e approfondimenti volti a spiegare all’utente il funzionamento dei crypto token.

Perché affidarsi ai broker

Il broker è la figura che fa da tramite tra gli investitori e le Borse di tutto il mondo: oltre ad avere un’indubbia professionalità, dovrà conoscere molto bene gli asset, ivi incluse le criptovalute, da quelle storiche come Bitcoin alle più recenti come Shiba Inu. La sua etica sarà impeccabile se la piattaforma di riferimento è certificata da uno degli organi ufficiali competenti, come CONSOB o Cysec. 

Una criptovaluta si può acquistare per arricchire il proprio portafoglio virtuale, variandolo il più possibile e in fiduciosa attesa che le quotazioni divengano favorevoli, magari per impegnarsi nel mercato del Forex con coppie di valute diverse. Oppure, seguendo sempre le indicazioni del broker (che può anche fornire analisi tecniche o segnali di trading), è possibile cimentarsi con i CFD, i contratti per differenza: qui il grosso vantaggio è nel non dover aspettare che la criptovaluta sia in risalita: basta decidere preventivamente se il trend sarà positivo (posizione long) o negativo (posizione short) e attendere di vedere se la propria previsione si rivela corretta, ricevendo un vantaggio.

Le criptovalute più in voga

Il Bitcoin è una moneta storica che, immancabilmente, nel tempo ha conosciuto fluttuazioni più o meno importanti: con quasi 20 milioni di monete al mondo, però, non smette di essere al centro dell’attenzione degli investitori, che proprio in questa sua longevità trovano la chiave di volta per stabilire un trend più accurato (ad esempio per operare con i già citati CFD), operazione di certo meno semplice con le criptovalute più “giovani”. Di sicuro, i Bitcoin hanno fatto da apripista e segnato un confine tra gli investimenti per i quali occorreva avere gli intermediari bancari e quelli da poter svolgere in autonomia.

Ethereum è una criptovaluta relativamente recente che ha segnato nei mesi scorsi un valore tra i più alti in assoluto: i suoi derivati, ETH ed ETC si muovono sempre nella stessa blockchain, ovviamente decentralizzata e quindi a prova di hacker. I protocolli sono tenuti in constante aggiornamento, al fine di ottimizzare il più possibile le operazioni senza blocchi e favorire anche gli smart contract. 

Shiba Inu prende il nome da una nota e amata razza di cane giapponese, il che rende la criptovaluta attraente già dal nome. Per quanto riguarda la sua tendenza e il valore della moneta, occorre dire che la community con gli occhi puntati su Shiba e sui suoi token è davvero nutrita e i derivati sono poco costosi perché ne esistono in gran numero. Uno dei progetti legati a questa criptovaluta dal nome esotico, poi, riguarda anche enti di beneficenza e no profit.

Con ognuna di queste criptovalute, l’aspirante trader può anche fare simulazioni d’investimenti grazie al conto demo, messo spesso a disposizione dalle piattaforme di trading online: avrà così una palestra virtuale ove allenare le proprie abilità senza usare denaro reale,  prima di passare all’azione vera e propria.