Melito Irpino – Fiera di S. Egidio, ritorna la rassegna ufitana

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Melito Irpino- La Comunità Montana dell’Ufita ha offerto il patrocinio per la manifestazione “Notti di fine estate”, che ha registrato una buona presenza di visitatori a Melito Irpino. La locale proloco ed il Comune hanno organizzato una bella festa, dandole il marchio di rivalutazione storica della “fiera di Sant’Egidio”, caratterizzata dalla presenza della mostra-mercato e della esposizione-degustazione di prodotti tipici locali. Anche la Provincia di Avellino ha dato il patrocinio. Oltre venti gli espositori, che per due giorni -ieri e oggi– hanno dato vita ad un evento caduto in desuetudine. La fiera di Sant’Egidio, infatti, patrimonio della più antica tradizione locale, era scomparsa dal calendario degli appuntamenti, ma l’Amministrazione locale, guidata dal sindaco Gerardo Sorrentino, l’ha ripristinata proprio per rilanciare gli usi e le tradizioni locali. Le due serate sono state allietate da due gruppi locali, che hanno proposto l’antico folklore in chiave poetica e musicale. Apprezzato lo spazio dedicato agli antichi lavori artigianali ed alla civiltà contadina. “L’agricoltura, nel suo complesso, è tornata ad essere protagonista, perché è cresciuta l’opinione secondo la quale essa rappresenta la vera opportunità per lo sviluppo del nostro territorio, ma occorre che sia competitiva sul piano della efficienza degli investimenti e della qualità dei prodotti immessi sul mercato dichiara Solimine che continua – Promuovere le attività agricole significa rinnovare, soprattutto nei giovani, l’attaccamento alla terra ed alla natura in generale: qualche giorno fa, scartabellando tra i miei numerosi appunti di vita, ha trovato il testo di una antica poesia, risalente alle sommosse contadine degli anni ’45 e ’50, che trasmette il senso di attaccamento, di dedizione alle attività agricole, ma lascia trasparire i dubbi, le preoccupazioni e la malinconia per la terribile sorte riservata ai contadini, e quelle sensazioni mi sono sembrate drammaticamente attuali e rispetto alle quali ho trovato nuove e più forti motivazioni da utilizzare per contribuire, come ente, al rilancio del settore”. I convegni che sono stati tenuti il 30 agosto ad Ariano Irpino ed il 31 agosto a Calitri, in occasione della fiera, rappresentano lper Solimine la volontà, espressa dagli enti, di correggere la rotta finora seguita per spostare l’attenzione su una categoria produttiva di ritrovata importanza. “Amministrazioni locali, Comunità montane – il cui ruolo è sempre più incisivo nei processi di evoluzione del territorio – Province e Regione devono adottare una strategia concordata e sinergica per affrontare al meglio la vera sfida di cambiamento delle nostre zone interne, che offrono segnali incoraggianti, ma ancora non sufficientemente stabili e sicuri”, conclude il presidente della Comunità montana Ufita

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