Maturità, premiati gli studenti eccellenti del “De Gruttola” di Ariano

Maturità, premiati gli studenti eccellenti del “De Gruttola” di Ariano

27 Giugno 2020

Alcuni studenti dell’istituto d’istruzione superiore “Giuseppe De Gruttola” di Ariano Irpino hanno ottenuto il massimo dei voti alla Maturità.

Cinque gli studenti che si sono distinti: Daniela Riccio con voto finale 100/100 e lode con diploma presso l’Istituto Alberghiero in via Cardito, articolazione Accoglienza turistica; Silvio Sorrentino e Rosanna Mannetta, sempre presso il medesimo plesso, articolazione enogastronomia, con voto finale 100/100; Maria Carmela Chianca, articolazione Sala e vendita, con voto finale 100/100; Silvia Franco che ha conseguito il Diploma d’istruzione tecnica dopo aver concluso il percorso quinquennale di Chimica, materiali e biotecnologie con voto finale 100/100.

La cerimonia di premiazione si è tenuta presso la Sala dell’Istituto alberghiero di Ariano in via Cardito alla presenza, oltre che del Dirigente scolastico e del Vescovo, Mons. Sergio Melillo, anche di una rappresentanza dei docenti, che ha formato e seguito gli studenti nel corso del quinquennio fino agli esami di Stato, e del personale Ata.

Nel suo saluto introduttivo, il dirigente Scolastico ha sottolineato il motivo per il quale ha voluto fortemente questo momento conclusivo dell’anno scolastico. L’intento è stato innanzitutto quello di evidenziare la presenza di diverse eccellenze tra gli studenti dell’Istituto sia nei settori professionali, sia in quelli tecnici. “Si tratta di studenti che, nella maggior parte dei casi, giungono alla scuola secondaria di secondo grado anche un po’ sfiduciati e che, grazie ad un percorso di crescita umana e professionale presso tale Istituzione scolastica presente sul territorio arianese, conquistano gradualmente fiducia in se stessi, nelle proprie capacita, fino ad acquisire quelle competenze necessarie per inserirsi nel mondo del lavoro o proseguire il percorso di formazione attraverso l’università o l’istruzione tecnica superiore. Il “De Gruttola” di Ariano, dunque – ha proseguito il Dirigente – non è la scuola degli ultimi, bensì un valido e concorrenziale contesto formativo che prepara quotidianamente le persone ad affrontare la vita e fornisce i presupposti professionali per un rapido inserimento nel mondo del lavoro”. Il Dirigente ha sottolineato che il successo scolastico conseguito dagli studenti “è frutto di un impegno continuo da parte loro nel corso dei cinque anni, un risultato che permetterà ad ognuno di ottenere ulteriori e grandi soddisfazioni nel successivo percorso formativo e/o lavorativo”.

Il vescovo Melillo ha sottolineato il significativo momento voluto dal Dirigente, segno di rinascita e ripresa del cammino dopo mesi difficili che hanno interessato anche il mondo della scuola. “Nelle parole del Dirigente – ha proseguito il Vescovo – ho colto la passione di tale Istituzione indirizzata alla crescita umana e professionale del personale docente e ATA degli studenti”. Il Vescovo anche ricordato la recente visita al Presidente della Repubblica con il quale ha avuto modo, tra l’altro, di “parlare di voi, ossia dei giovani, per dare un futuro sempre migliore alle nuove generazioni”. Quanto agli indirizzi di studio che il “De Gruttola” offre ad Ariano ed ai comuni limitrofi, “questa scuola – ha aggiunto il Vescovo – risponde perfettamente alle caratteristiche del nostro territorio ed alle sue risorse”.

Nel consegnare le targhe agli studenti, il Dirigente e il Vescovo hanno anche raccolto alcune reazioni da parte degli studenti premiati. Daniela Riccio ha sottolineato che nel suo percorso quinquennale “questa scuola è stata fondamentale per la mia crescita e formazione. Fondamentale è stato il supporto dei professori. Il settore del turismo, nel quale ho acquisito maggiormente le mie competenze, sarà quello nel quale vorrò investire particolarmente dopo questo traguardo scolastico”.

Silvia Franco ha parlato di “cinque anni indimenticabili, di cui ricordo ancora oggi il primo giorno. Ho avuto modo di studiare in un Istituto considerato un po’ al ribasso da parte degli altri e che, invece, si è rivelato un ambiente umano e formativo in cui sei continuamente sollecitata a dare sempre il massimo. Grazie ai docenti, anche le discipline meno amate inizialmente sono diventate occasione per arricchire la mia formazione ed ora sono pronta ad affrontare il mondo del lavoro, grazie allo studio costante e alle conoscenze ed alle competenze acquisite”.

Maria Carmela Chianca ha ricordato l’importanza delle esperienze all’estero offerte dall’Istituto nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro, insieme “a tanta voglia di cominciare a lavorare dato che oggi mi accompagna una formazione sicura e un diploma che mi consente di confrontarmi subito col mondo lavorativo”. Sorrentino Silvio ha ricordato le molteplici esperienze di alternanza scuola-lavoro e i numerosi concorsi enogastronomici “che mi hanno dato la possibilità di viaggiare e fare nuove esperienze formative e lavorative. Sono state esperienze che mi hanno segnato e cambiato molto, sia dal punto di vista comportamentale che culturale. Oggi, grazie alle conoscenze maturate in classe e alle esercitazioni pratiche in laboratorio, affronto con determinazione e passione l’immediato inserimento nel mondo del lavoro, nel settore gastronomico. Si, grazie a questa scuola, in questi tempi delicati, il lavoro già mi attende”.

Di cinque anni stupendi ha parlato Rosanna Mannetta. “Tutte le discipline che compongono il curricolo dell’articolazione enogastronomia sono state interessanti e formative. Per il mio futuro, spero di allargare l’azienda agricola di mio padre, aprendo un piccolo agriturismo con prodotti tipici locali, senza trascurare anche la possibilità di proseguire con gli studi universitari”.