Martusciello: “La decisione di concedere al Mezzogiorno solo il 34% delle risorse del Recovery Fund è l’ennesima mortificazione”

Martusciello: “La decisione di concedere al Mezzogiorno solo il 34% delle risorse del Recovery Fund è l’ennesima mortificazione”

17 Dicembre 2020

Michele De Leo – Le scelte del Governo di Giuseppe Conte per ciò che concerne la ripartizione dei fondi del recovery fund provocano sconcerto e polemiche. Sulla vicenda si registra una dura presa di posizione di Fulvio Martusciello, europarlamentare di Forza Italia e commissario degli azzurri della provincia di Avellino. “La decisione del Governo di concedere al Mezzogiorno solo il 34% dei 209 miliardi destinati al nostro Paese, contrariamente a quanto stabilito dalla Commissione Europea, cioè di assegnare al Mezzogiorno il 70% delle risorse del Recovery Fund – dice Martusciello – è l’ennesima mortificazione che riceve il nostro Sud dal Governo Conte”. L’europarlamentare sottolinea le motivazioni che avevano spinto la Commissione Europea a garantire all’Italia uno stanziamento così importante. “E’ grazie al Sud – aggiunge – che la Commissione Europea ha assegnato all’Italia 209 miliardi e non solo 97 miliardi e mezzo di euro. La Commissione Europea infatti ha ripartito i Fondi, non in base al numero della popolazione, ma tenendo conto anche del reddito pro-capite e del tasso medio di disoccupazione negli ultimi cinque anni. E’ evidente che le risorse del Recovery Fund assegnate all’Italia sono state maggiori a causa delle condizioni economiche precarie proprio del Mezzogiorno. Questo ennesimo furto va bloccato. Bisogna invertire questa decisione inaccettabile del Governo, e far in modo che il 70% dei Fondi vadano al Sud non al Nord. La Campania e tutte le regioni del Mezzogiorno hanno bisogno di questi Fondi. Ci batteremo fino alla fine coinvolgendo tutti i parlamentari affinchè il Governo cambi questa sua assurda decisione”.