Avellino – La sfida contro il Rosarno apre il ciclo verità, il periodo che deciderà l’avvenire dei lupi. 28 giorni di fuoco per la formazione biancoverde. Sei gare per capire dove potrà arrivare questa squadra. Il primo traguardo è quello dell’ultimo posto utile per i play-off, ma un pensierino alle posizioni migliori non guasta. 12 finali per un gruppo che grazie alle due vittorie ottenute contro Vigor Lamezia e Castrovillari si è rilanciata in graduatoria. Il campo asciutto potrebbe agevolare la sua squadra viste le ottime doti tecniche del gruppo: “Può essere un aspetto positivo, vedendo come è strutturata la nostra formazione. Anche se abbiamo ottenuto risultati importanti su campi inzuppati come Lamezia e abbiamo vinto. Ogni partita ha una sua storia”.
L’analisi dell’allenatore dei lupi continua: “Il nostro obiettivo è quello di voltare pagina al più presto. Bisogna ripartire sempre dalla Viribus. Sono arrabbiato per quella partita e ne parlo con loro ogni settimana. Io cerco di stimolarli, perché a volte anche un minuto può condizionare la prestazione. Non dobbiamo distrarci nemmeno un secondo”. Sfida determinante in chiave play-off e legge del Partenio da ristabilire: “Noi abbiamo una linea che stiamo tratteggiando, bisogna cambiare assolutamente marcia in questo stadio, non possiamo buttare in casa quello che otteniamo fuori. Guardando la squadra dobbiamo prenderci a martellate in testa per i punti lasciati”.
Ed in merito al recupero di De Angelis e Puleo: “Stanno tutti bene. Per questo rush finale non dobbiamo pensare a chi gioca, ma all’obiettivo. Dimostriamo di voler bene all’Avellino. Non ho convocato Caso che a Lamezia è stato tra i più positivi, ma non per questo non lo ritengo un elemento importante. Le assenze del Rosarno non devono farci prendere la gara alla leggera, anche noi abbiamo portato a casa i tre punti senza giocatori importanti, il Rosarno ha più punti di noi. E quindi al momento è stato più bravo di noi. C’è l’imbarazzo della scelta, ma ci sono giocatori che per caratteristiche partono avvantaggiati”. E sulla designazione femminile: “Io con gli arbitri parlo poco, uno vale un altro. Speriamo arrivi un grande arbitro, c’è curiosità perché è una donna, un fatto insolito. Se sbaglia, la testa parte comunque”. Aspettava Biancone che domenica ha trovato la terza rete dopo diversi mesi: “Domenica Cristian ci ha dato tre punti importantissimi. Possibile che con il tempo troveremo l’equilibrio per farli giocare tutti insieme, ogni partita deciderò. In questo momento, anche se non fa goal, Majella sta dando una grossa mano alla squadra. Biancone dal canto suo ha pagato l’infortunio, già con il Trapani abbiamo rischiato. Domenica la mia paura era quella. Lui è un generoso, non uscirebbe mai dal campo, qualche volta posso sbagliare a volte indovinare.
SQUADRA – Formazione fatta per Salvatore Marra. Il tecnico di Pianura nonostante abbia recuperato capitan Puleo, non sembra propenso a rischiarlo. Quindi canonico 4-4-2 con Apuzzo in porta, Meola e Moreno Esposito sulle corsie esterne ed il duo De Angelis-Patti in mezzo. A centrocampo da destra verso sinistra Rega-Viscido-D’Angelo e D’Isanto, con il duo Romano-Majella in avanti. (di Sabino Giannattasio)
Redazione Irpinia
Testata giornalistica registrata al tribunale di Avellino con il n. 422 del 21.5.2014
- Redazione – Via Dell’Industria snc – Pietradefusi (AV)
- 082573384
- redazione@irpinianews.it
