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In sostanza “quello di oggi un momento di riflessione collettiva. Un momento – dichiara Rosetta Casciano – di festa e confronto per capire e far capire, per aprirsi al dialogo, una giornata per rafforzare la presenza delle donne. Una occasione per dialogare insieme, costruire visibilità e il futuro alle donne”. Ma la responsabile del coordinamento femminile provinciale della Margherita non manca di sollevare la questione: spazio alla meritocrazia.
“A volte si dà merito a persone che non hanno nemmeno il loro voto, questa cosa non mi piace”. Una sottolineatura non per sollevare polemiche ma solo per ribadire un concetto sempre valido: spazio a quelli che meritano. Spazio alla solidarietà. “E’ insieme che si costruisce la forza. È inutile la frammentazione. In un partito unito c’è bisogno di dialogo”. Un invito che viene colto dalla deputata della Margherita Rosa Suppa: “Proprio questo seminario credo che sia una risposta esauriente. E’ così che si fanno crescere le donne. Non è solo il dibattito. Rosetta si è resa promotrice della iniziativa ed è stato straordinario. E’ un punto di partenza. Sono convinta che stando più insieme, si riuscirà a centrare l’obiettivo perché noi donne non ci conosciamo abbastanza. Il sistema nel quale dobbiamo ritrovarci è la condivisione. Noi andiamo verso il partito democratico e dobbiamo interrogarci sul contenuto, sulla forma. Abbiamo un doppio problema da risolvere: farci sentire e rinnovare il messaggio”. Rosanna Maccario esponente del comitato regionale Femminile e vice presidente Movimento Donne: “E’ una iniziativa che preferirei chiamare convegno per la valenza che ha avuto e soprattutto perché ha concretizzato le parole che abbiamo detto mille volte. Nei luoghi della politica dove si decide, noi non ci siamo. Nei posti dove si progetta per realizzare, noi non ci siamo. Oggi dobbiamo avanzare una proposta dura per dire che noi ci siamo e vogliamo essere presenti nei luoghi decisionali della politica perché ci sono cose concrete da fare”. Nessuna contrapposizione ma solo complementarità in nome di una società civile che può essere volano di orizzonti sempre più ampi e generali. A mettere in evidenza la necessità di chiarire la posizione rispetto a temi quali il partito democratico – che sarà oggetto del dibattito di questa mattina con Finelli, De Stefano, Suppa, e l’on. Ciriaco De Mita – è stata Margherita De Florio. “Dobbiamo chiarire l’alleanza che va bene, ma nel momento in cui c’è la fusione?”. E poi… donne protagoniste che giocano un ruolo, che difendono posizioni ma che non propagandino il vittimismo, è il monito di Pina Picierno responsabile nazionale coordinamento Giovani. Donne che siano concrete e che rinnovino il messaggio forse stantio. “Non deleghiamo ad altri ma rinnoviamo il messaggio e prepariamoci all’ascolto”.
Frasi condivise all’unanimità e che vedono la continuazione nella dichiarazione di Antonietta Pepicelli responsabile Coordinamento provinciale femminile della Margherita di Benevento: “Per troppo tempo gli altri hanno gestito per noi. Ora è giunto il momento di essere protagoniste di un percorso di solidarietà. Dobbiamo fare l’altra politica. E’ questa la metodologia da acquisire”. Istituzionalizzare la Consulta per dare voce alle donne, lavoriamo per una cultura comune: è un altro contributo che giunge da Gerardina Speranza del coordinamento Consulta regionale, Emilia Rega, Francesca Napolitano. Insomma quello di oggi un colloquio informale dove è emersa la grinta, la passione e la voglia di fare … per avere più “rosa”. (Di Teresa Lombardo)