Margherita e il congresso: le donne interrogano Giuseppe De Mita

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Avellino – Le donne del fiorellino si preparano al congresso, tra le nuove prospettive e le nuove sfide della politica. E ne parlano con un interlocutore di rilievo, il referente della Margherita Giuseppe De Mita. Al tavolo tra gli altri: l’on. Rosa Suppa, Rosetta Casciano, Enza Ambrosone, Luisa De Lisio, Giuseppe De Mita. Un’occasione per chiarire e fare luce su quello che sarà il futuro del partito che si prepara “all’ultimo congresso” (partito democratico, ndr). A prendere la parola la coordinatrice provinciale del movimento femminile del fiorellino locale, Casciano che pone subito le questioni: “In vista del congresso ed essendo oggi referente degli enti locali, ti chiedo, una maggiore rappresentanza delle donne. Di qui qualora tu fossi eletto ti chiedo di dare continuità alla presenza femminile. Non dobbiamo restare in disparte perché siamo parte integrante della Margherita”. Poi il dubbio “che fine faremo nel caso della nascita del Pd? Siamo un po’ perplesse e ci interroghiamo su questo nuovo soggetto politico”. E ancora. “L’invito a trovare punti in comune e andare avanti”. Insomma le donne si interrogano sul proprio futuro e chiedono lumi. In sala, tra gli altri: l’on. Luigi Anzalone, Pietro Foglia, Nicola Di Iorio, l’on. Mario Sena, Vanni Chieffo, Carmine De Blasio, etc. etc. Continuano le proposte al femminile: “Far nascere consulte di supporto agli enti, rivedere la commissione pari opportunità alla Provincia e alla Regione”. Ad Anzalone l’appello affinchè le donne di Avellino siano maggiormente rappresentate anche a livello regionale. Continuano le richieste di maggiore presenza. Tra le voci rosa quella di Luisa De Luiso: “Da Venticano, le donne hanno affermato maggiormente il proprio ruolo. Ma siamo ancora all’inizio”. E poi la sottolineatura: “Non crediamo nelle quote”. Sulla necessità di comprendere come l’apporto della donna possa reggere nel lungo periodo si sofferma Ambrosone: “Non immagino le quote come soluzioni ma facciamo in modo che chi è donna sia tutelata in un partito”. Ad Anzalone l’appello del segretario cittadino: “Il Pd se vuole nascere su basi che non siano di argilla non può non dire nulla sulle donne”. A manifestare fiducia nei confronti di Giuseppe De Mita è anche l’on. Rosa Suppa: “E’ un momento particolare, pieno di ansie. Ma la fiducia che Giuseppe sia alla guida del partito è grande”. L’onorevole torna alla questione Pd: “Avrà un senso se riuscirà ad essere somma e non mera sommatoria. Finora abbiamo evitato i veri argomenti di discussione. Vogliamo le garanzie sui valori fondanti. Salti nel vuoto non ne vogliamo fare”. Arriva il momento delle risposte per Giuseppe De Mita. Per il quale il ruolo della donna “sta dentro le questioni”. E “il vero problema non è tanto la garanzia di una quota (che tutela chi già c’è) quanto invece la rimozione degli ostacoli all’ingresso delle donne. Come pure della capacità di cogliere le esigenze della non omologazione. Solo allora la donna diventa lo strumento”. Infine sul partito unico: “Le tesi a-problematiche lo contraddicono. Occorre leggere le istanze”. Intanto venerdì prossimo alle ore 17.00 presso il Grande hotel Irpinia in occasione delle feste natalizie il coordinamento provinciale, quello cittadino, giovanile i sindaci, le associazioni, i presidenti degli enti, i consiglieri provinciali e regionali, gli amministratori locali e i portavoce si ritroveranno insieme agli on. Maccanico, Suppa, Bianco, Andria e Ciriaco De Mita per uno scambio di auguri promosso dal coordinamento donne della Margherita. Il tutto sarà allietato da musiche natalizie e canti inediti eseguiti dai ragazzi del laboratorio Fjnathroiein a cura di Geppina Frieri.

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