Marcinelle, Vassiliadis (Ugl): ‘Ricordare è un dovere. La sicurezza è il pilastro del mondo del lavoro”

Marcinelle, Vassiliadis (Ugl): ‘Ricordare è un dovere. La sicurezza è il pilastro del mondo del lavoro”

8 Agosto 2021

“Marcinelle resta un ricordo indelebile. Una ferita ancora aperta che riguarda l’intero mondo del lavoro. Ogni comparto è, ancora oggi, sempre più bisognoso di sicurezza e prevenzione. C’è ancora tanta strada da percorrere in materia e, ogni soggetto coinvolto in questa missione, ha il dovere di impegnarsi concretamente”. 

Così Costantinos Vassiliadis, segretario provinciale dell’Ugl Avellino ricorda le ferite, anche italiane, di uno dei più grandi incidenti sul lavoro avvenuto l’8 agosto 1956 nelle miniere di carbone di Bois du Cazier in Belgio.  In quella circostanza morirono 262 lavoratori, 136 dei quali erano italiani. 

“Oggi il nostro segretario generale, Francesco Paolo Capone, è, come ogni anno, ai piedi di quella miniera in Belgio per ricordare le vittime di quella immane tragedia e per celebrare la giornata del sacrificio del lavoratore italiano nel mondo. Purtroppo di lavoro si continua a morire e non basta solo avere su carta delle norme, vanno soprattutto applicate con scrupolo e serietà. Da alcuni anni  l’UGL promuove in tutta Italia la manifestazione silenziosa ‘Lavorare per vivere’, per denunciare il dramma delle morti sul lavoro e chiedere di implementare i controlli e la formazione sulla sicurezza. L’obiettivo è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica, le istituzioni, i cittadini e fermare questa inaccettabile strage in corso”.