‘Marcia della pace’, dai bambini irpini una lezione di vita…

0
184

Sant’Angelo a Scala – E’ stata una manifestazione sulla ‘Pace’ carica di significato quella che gli alunni dell’Istituto Comprensivo Amato Rizzo di Pietrastornina hanno messo in scena giovedì scorso, sul sagrato della Chiesa abadiale di San Giacomo apostolo in Sant’Angelo a Scala, alla presenza di una folla di genitori e di cittadini dei tre Comuni su cui insiste l’Istituto Comprensivo. Erano presenti, infatti, il nuovo Dirigente Scolastico Angela Maria Medugno, la fascia tricolore di Pietrastornina, Amato Rizzo, il rappresentante consiliare di Summonte, e a fare gli onori di casa, il Sindaco di Sant’Angelo a Scala, Domenico Majello, il presidente del Consiglio d’Istituto, Carmine Leo, il delegato parrocchiale reverendo Antonio, il delegato alla P. I. del Comune, Antonio Pellino.
Prima di dare inizio ad uno spettacolo di canti, poesie, coreografie preparate sapientemente dai docenti e messe in scena dagli alunni della scuola dell’Infanzia, Primaria e della Secondaria di 1° grado dell’Istituto, ha avuto luogo ‘la marcia della pace’ lungo la strada provinciale che attraversa il Comune. “Un effetto coreografico mozzafiato – sottolineano gli organizzatori – già di per sé quello di vedere bambini sventolare bandierine, striscioni, cartelloni coloratissimi, ma ancor più i messaggi semplici, come sanno esserlo quello dei fanciulli, sul valore e sul significato della parola ‘Pace’. Una lezione vera e propria per i tanti adulti ed autorità presenti. Il messaggio più importante che i bambini hanno lanciato è che se vuoi la pace la devi praticare cominciando in prima persona a rispettare gli altri e l’ambiente circostante, a non essere prepotenti, a vivere secondo le regole e le leggi, a superare le divisioni campanilistiche e praticare la solidarietà, l’onestà e l’integrazione”. Alla fine i ringraziamenti delle Autorità a quanti hanno reso possibile lo svolgimento della ‘marcia’: forze dell’ordine, polizia Municipale, collaboratori scolastici, autisti degli scuolabus, ma soprattutto agli alunni, veri protagonisti, e ai Docenti presenti.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here