Maraia: “Si intervenga urgentemente per garantire il servizio idrico”

Maraia: “Si intervenga urgentemente per garantire il servizio idrico”

28 Luglio 2020

Il comunicato del deputato M5S Generoso Maraia: “Nonostante l’emergenza Covid-19 ancora in atto e la necessita di rispettare le prescrizioni igieniche per
contrastare la diffusione del virus, ormai da due mesi in una vasta area della provincia di Avellino e in alcuni
Comuni della provincia di Benevento si verificano disservizi e sospensioni del servizio idrico durante le ore
notturne.
Tra i Comuni interessati dai disservizi c’è anche Ariano Irpino, città che ha particolarmente sofferto le fasi
più dure dell’emergenza Covid tanto da essere dichiarata Zona Rossa dalla Regione Campania per 38 giorni.
Una situazione tanto più inaccettabile se si considera che i cittadini continuano a pagare tariffe molto alte,
decisamente sproporzionate se rapportate alla cattiva qualità del servizio erogato dalla società Alto Calore
Servizi.
Allo stato attuale, inoltre, c’è il rischio di nuove interruzioni del servizio idrico con ripercussioni gravi sui
cittadini a causa delle condizioni finanziarie e patrimoniali di alcuni gestori del servizio pubblico. Una
situazione non più sostenibile, che va risolta al più presto.
Per questo motivo ho inviato a al Commissario straordinario del Comune di Ariano Irpino, al Prefetto di
Avellino, al Presidente De Luca, al Sottosegretario Sibilia e al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
una richiesta di intervento urgente per la persistente crisi idrica e garantiscano le condizioni igieniche
necessarie soprattutto in questo momento di emergenza.
Mi auguro che si decida di intervenire velocemente in due direzioni: da un lato intervenendo direttamente
sull’Alto Calore Servizi per mettere fine alle sospensioni della fornitura di acqua, dall’altro predisponendo
un piano di intervento per la fornitura di acqua tramite autobotti alle zone interessate dalle interruzioni del
servizio.
Non si possono trascurare le forti criticità connesse alla gestione dell’ordine pubblico ed al rispetto delle
stesse prescrizioni igieniche, in quanto la mancanza di acqua nelle abitazioni potrebbero spingere la
popolazione al compimento di azioni dettate dall’esasperazione sociale.