Mancato finanziamento dell’asse viario: i sindaci caudini protestano

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Valle Caudina – I sindaci e le amministrazioni sovracomunali della Valle Caudina e della Valle del Sabato sono costretti a fare i conti con il rischio di un nuovo rinvio per il completamento dell’asse attrezzato Cervinara-Pianodardine. Questa mattina presso il comune di Cervinara, su proposta del presidente della Comunità Montana del Partenio, Palerio Abate, i rappresentanti istituzionali direttamente interessati alla questione hanno tenuto un incontro per discutere del mancato inserimento del terzo e quarto lotto dell’asse tra le infrastrutture regionali oggetto di finanziamento. Presenti al summit i sindaci Franco Cioffi (Cervinara), Antonio Izzo (Rotondi), Vincenzo Testa (Roccabascerana), Alberico Villani (Altavilla Irpina), Fabio Grassi (Tufo) e il vice sindaco di San Martino Valle Caudina Giovanbattista Lanzilli. Il tutto partito da una nota diramata dalla Presidente della Provincia Alberta De Simone in cui l’asse viario non veniva menzionato nella programmazione provinciale. Sconcerto e preoccupazione sono emersi dal vertice convocato da Abate che ha ricordato come il progetto per il completamento dell’asse viario fosse già definito ed inserito nella Legge Obiettivo. I sindaci, dunque, non demordono ed hanno ritenuto opportuno chiamare in causa la presidente De Simone, gli assessori regionali, la deputazione irpina di Palazzo Santa Lucia ed i parlamentari locali per sollecitarli ancora una volta a non relegare il comprensorio caudino in una posizione marginale dal punto di vista infrastrutturale e delle arterie di collegamento. “Del resto – si chiarisce nella nota – non si comprende come un’opera in grado di unire le zone interne ritenuta dallo stesso assessore regionale Cascetta di ‘importanza fondamentale’ venga adesso così clamorosamente abbandonata tradendo, peraltro, mesi di promesse”. La realizzazione dell’asse, infatti, è da anni inserita nell’agenda politica irpina ma ancora una volta sindaci e amministratori locali sono costretti a fare i conti con il rischio di essere esclusi dai fondi strutturali per l’adeguamento viario di una zona, come la Valle Caudina, relegata costantemente ai margini. I rappresentanti istituzionali, dunque, hanno chiesto l’immediato finanziamento dell’opera con fondi regionali o strutturali dal momento che il progetto è già esecutivo e dotato di tutti i necessari pareri. “Dal presidente della Provincia e dal Governatore Bassolino – conclude la nota – ci si attende ora una risposta concreta supportata da fatti e non più da promesse verbali”.

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