Mafia a Lecce, sgominato clan emergente: 30 arresti

Mafia a Lecce, sgominato clan emergente: 30 arresti

24 Giugno 2019

Trenta ordinanze di custodia cautelare, di cui 19 in carcere e 11 agli arresti domiciliari, sono state eseguite dai carabinieri di Lecce nei confronti di altrettanti soggetti indagati per associazione di tipo mafioso. Le accuse a vario titolo riguardano anche associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, danneggiamento seguito da incendio, detenzione abusiva di armi e di materie esplodenti, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, estorsione, ricettazione, minaccia aggravata, porto abusivo di armi, sequestro di persona e violenza privata. Tra i catturati figura anche un pregiudicato elemento di spicco della Sacra corona unita. Il sindaco di un comune della provincia di Lecce è indagato per concorso esterno in associazione mafiosa.

Le ordinanze sono state emesse dal gip presso il tribunale di Lecce su richiesta della locale Direzione distrettuale antimafia (Dda). L’indagine è stata condotta dal Nucleo operativo e radiomobile della compagnia Carabinieri di Maglie dal settembre 2017, consentendo di individuare le condotte delinquenziali di un gruppo criminale ’emergente’ di tipo mafioso egemone in numerosi comuni dell’area magliese, con connessioni e ramificazioni estese anche ad altri influenti sodalizi mafiosi della Sacra corona unita dell’area salentina. I particolari dell’operazione, denominata ‘Tornado’, verranno resi noti stamane nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle ore 10.30 presso il Comando provinciale dei Carabinieri di Lecce.

Il sindaco di Scorrano, Guido Nicola Stefanelli, è indagato per concorso esterno in associazione mafiosa nell’operazione dei carabinieri di Lecce che stanno eseguendo 30 arresti per associazione mafiosa in Salento. Stefanelli è stato eletto nel 2017 con la Lista civica ‘La svolta giusta’.

«Trenta arresti per mafia in provincia di Lecce: i carabinieri hanno stroncato un gruppo criminale emergente. Grazie a Forze dell’Ordine e inquirenti! La pulizia non si ferma: avanti tutta!». Lo dice il ministro dell’Interno Matteo Salvini commentando gli arresti in Salento.