Lupi un successo di ‘cuore’. Battuto il Taranto e +5 sul Ravenna

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AVELLINO 3-4-1-2:
Gragnaniello, D’Andrea, Puleo, De Angelis, Ametrano, Di Cecco, Riccio(80’ Moresi), Moretti, Grieco(93’ Diliso), Biancolino, Evacuo(88’ Tufano)
A disp: Milan, Ulivi, Rivaldo, Ascenzi
All: Galderisi

TARANTO 4-5-1:
Pinna, Cosenza, Prosperi, Caccavale, Colombini, Catania(51’ Deflorio), Danucci(74’ La Rosa), De Liguori, Mancini, Toledo, Cammarata(61’ Ambrosi)
A disp: Faraon, Mortari, Cejas, Silvestri
All: Papagani

ARBITRO:Barcani di Firenze
ASSISTENTI: Bagnato(Reggio Cal)/ Rufolo (Potenza)
RETI: 21’ De Angelis, 32’ Puleo, 64’ Prosperi
AMMONITI: Danucci, Mancini, Cosenza Moretti, Puleo, D’Andrea
ESPULSI: Toledo e Mancini
RECUPERO: 1’ pt e 6’ st
ANGOLI: 4 a 6

Sesta vittoria consecutiva per l’Avellino che conquista il titolo di campione di inverno e si gode il meritato primato. I lupi superano l’iceberg Taranto e continuano la loro marcia trionfale in vetta. Un successo che conferma ancora una volta la grande forza della formazione biancoverde. Questa volta a vestire i panni dei gladiatori ci pensano De Angelis e Puleo. Prosperi riapre le danze a metà della ripresa, ma Moretti e compagni riescono a difendere il risultato a denti stretti. Galderisi conferma ancora una volta il 3-4-1-2. Si rivedono in campo Moretti e Riccio che hanno scontato il turno di squalifica. In difesa davanti a Gragnaniello il trio D’Andrea, Puleo, De Angelis. Centrocampo con Ametrano e Moretti sugli esterni ed il duo Di Cecco –Riccio al centro. In attacco alle spalle di Biancolino ed Evacuo, ancora Grieco. La prima azione degna di nota è degli ospiti. Al 4’ ci prova Mancini da fuori aria su suggerimento di Toledo. Palla oltre la traversa. Dieci minuti dopo Moretti salva su Danucci, libero di calciare a rete. Al 21′ L’Avellino passa in vantaggio. Fallo di Danucci su Riccio. L’arbitro concede la punizione. Sulla sfera Moretti che crossa al centro. Biancolino spizzica di testa l’accorrente De Angelis stoppa e batte Pinna di sinistro. Al 27’ arriva la risposta tarantina. De Liguori per Cosenza conclusione parata agevolmente da Gragnaiello. Un minuto dopo ospiti nuovamente pericolosi: scontro tra Ametrano e Riccio, Toledo recupera palla e calcia da fuori. Palla centrale. Al 31’ rispondono i lupi. Riccio al centro Moretti conclude dal limite fuori. Un minuto dopo gli irpini trovano il raddoppio. Angolo di Grieco, Evacuo conclude di piatto. Sfera deviata nuovamente in corner. Sul susseguente angolo sempre del numero dieci biancoverde, Biancolino spizzica per Puleo. Il difensore milanese salta più in alto di tutti e con un grande colpo di testa trafigge per la seconda volta l’estremo difensore rossoblu. A cinque minuti dal termine della prima frazione di gioco la formazione di Galderisi ha la possibilità di calare il tris. Moretti lancia Evacuo che vede l’accorrente Biancolino. Il ‘Pitone’ dopo una lunga corsa non riesce ad impattare con il pallone. Al primo della ripresa ci prova Grieco su punizione, palla fuori. Al 52’ Grieco trova il pertugio per Evacuo che giunge in area e a tu per tu con il portiere pugliese manda la palla sul fondo. Angolo di Grieco per la testa di Puleo: sfera che finisce lontana dalla porta tarantina. Al 56’ Riccio appoggia per Moretti che calcia dalla distanza. Pallone che finisce lontano dalla porta. Al 59’ lancio di Ametrano per Biancolino che viene atterrato al limite da Cosenza. Punizione per i lupi, sulla sfera lo specialista Moretti che calcia a girare. Pinna ribatte con i pugni. Al 62’ è Grieco ad andare al tiro, palla di poco al lato. Poco dopo il Taranto riapre l’incontro. Al 64’ Mancini mette in mezzo per Prosperi che al volo supera Gragnaniello. Al 67’ gran punizione di Moretti a girare sul primo palo. L’estremo rossoblu salva di piede. Al 69’ Toledo recupera e giunge al limite. Palla alta. Al 70’ la difesa del Taranto respinge, la sfera giunge a Moretti che la protegge si libera di un avversario e fa partire un potente sinistro che fa la barba al palo. All’80 è Deflorio ad andare al tiro. Pallone che finisce lontano dalla porta irpina. A cinque dal termine cross di Colombini che imbecca Ambrosi che di piatto manda la palla di poco sul fondo. Nel finale Gragnaniello, e Ametrano salvano sulla linea. In pieno recupero espulsi Toledo e Mancini. L’Avellino vince e distacca di cinque lunghezze il Ravenna che pareggia a Foggia. Una prestazione ‘tutto cuore’ quella della formazione biancoverde che chiude in bellezza il 2006. Abbattuto l’ostacolo più difficile, gli irpini si godono la meritata sosta. Il nuovo anno inizierà con la trasferta di Gallipoli. Altro duro banco di prova per questo lupo che sta dimostrando di non dover temere nessuno.
(di Sabino Giannattasio)

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