L’Avellino di quest’anno non sarà uno squadrone, ma nemmeno il peggiore 11 del campionato. Un torneo quello dei lupi condizionato oltremodo dai numerosi torti arbitrali. Tanti errori a discapito della formazione allenata da Guido Carboni, sbagli a ripetizione che hanno acceso l’ira dei dirigenti biancoverdi. Ed in particolar modo del patron Massimo Pugliese che ha minacciato di ritirare la squadra dal torneo. Gli ultimi episodi contro Mantova, Frosinone e Bologna hanno fatto andare su tutte le furie i vertici della compagine irpina. La svista di Trefoloni al Dall’Ara ha rappresentato la classica goccia che fa traboccare il vaso. Il rigore non concesso per un plateale fallo di Terzi(che andava espulso) con susseguente palla a due in area; decisione che non compare in alcun regolamento, ha fatto gridare allo scandalo i lupi. “L’arbitro o è in malafede o è un ignorante, ma se è così dovrebbe fare un altro mestiere: mi vergogno di essere iscritto a questo campionato. Il Bologna non ha sicuramente bisogno di aiuti, vedere quello che succede ci fa riflettere”. Queste le due parole del più grande dei fratelli di Frigento, che rischia il deferimento. Oggi invece Pierluigi Collina potrebbe sospendere Matteo Trefoloni. Una magra consolazione per gli irpini visto che il provvedimento non gioverebbe in alcun modo la propria classifica. L’Avellino si sente penalizzato, si sente sottratto di qualcosa che avrebbe meritato sul campo. In terra di Emilia i biancoverdi hanno offerto quella che forse può essere considerata la migliore prestazione della stagione. Una squadra scesa in campo con grande spirito combattivo e con la convinzione di poter portare a casa un risultato utile nonostante il grosso divario tecnico. ‘Forbice’ che non si è vista sul campo, dove Di Cecco e gli altri hanno tenuto testa alla prima della classe fino al 90esimo minuto. Intanto dopo il danno, anche la beffa. Diffidato il presidente Marco Pugliese: “per avere, al termine della gara, nel sottopassaggio, contestato l’operato arbitrale, rivolgendo un’espressione irriguardosa al Direttore di gara”. Questo è quanto scritto dal Giudice Gianpaolo Tosel che inoltre ha comminato al numero uno del sodalizio irpino una multa di 3.000 euro. Nella prossima riunione di Lega il sodalizio di Contrada Archi presenterà un Dossier, dove saranno evidenziati tutti i torti subiti fino a questo momento. La squadra di ritorno da Bologna ha ripreso subito la ad allenarsi per il prossimo match di sabato contro il Lecce. Un altro incontro proibitivo per gli irpini, un nuovo match sul campo avverso per la squadra biancoverde che è ancora alla ricerca della prima vittoria esterna del torneo. I lupi fanno parte di quelle otto squadre che non sono mai riuscite a vincere lontane dal proprio stadio in compagnia di Ascoli, Vicenza, Spezia, Ravenna, Cesena, Grosseto e Treviso. Tabù da sfatare assolutamente ed al più presto anche perché per arrivare ai 46 punti utili per mantenere la serie. Al ‘Via del Mare’ rientrerà Pippo Porcari che ha scontato il turno di squalifica. Potrebbe esserci invece a mezzo servizio Maurizio Anastasi anche se non è da escludere che lo staff medico decida di non forzare il recupero attendendo la prossima settimana, per averlo nella piena efficienza contro il Chievo. Fatto sta che a prescindere dall’avversari e dal valore si dovrà ritrovare più presto la via del successo, ricominciare a racimolare punti, dopo un periodo di magra dove negli ultimi cinque match gli irpini hanno ottenuto un solo pari con il Treviso.(Di Sabino Giannattasio)
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