Lupi: tre punti e secondo posto. Biancolino abbatte la Juve Stabia

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AVELLINO 4-2-3-1: Gragnaniello, Ametrano, Moresi, D’Andrea, Moretti, Riccio, Di Cecco(84’ De Angelis), Porcari, Grieco(69’ Luciani, Tufano( 59’ Biancolino) Evacuo
A disp: Milan, Di Liso, De Angelis, Bacis, Ascenzi
Allenatore: Galderisi

JUVE STABIA 3-5-2: Benassi, Mariniello, Viviani, Rinaldi, D’Anna, Esposito G., De Rosa(46’ Esposito A.), Femiano A., Silvestri, Castaldo, Caputo(81’ Galantucci) A disp: Francese, Sannibale, Terracciano, Femiano F., Ascione, Allenatore: Capuano
Arbitro: Gennaro Palazzino di Ciampino
Assistenti: Fortunati di Roma e Iannilli di Frosinone
Marcatori: 44’ Grieco, 48’ Moretti, 68’ Biancolino, 74’ Esposito, 90’ Biancolino
Recupero: 2’ st
Ammoniti: Femiano A., Biancolino
Espulsi: Evacuo e D’Anna

L’Avellino cerca il quinto risultato utile consecutivo. Avversario di turno la Juve Stabia di Capuano e degli ex Mariniello, Silvestri e Galantucci. Tre punti per provare a conquistare il primato. Una vittoria per mantenere l’imbattibilità casalinga. Tre vittorie su tre fino a questo momento nella propria tana per i ragazzi di Galderisi. Il tecnico salernitano conferma ancora una volta la squadra reduce da quattro risultati utili consecutivi. Con Evacuo unico terminale offensivo ed il trio Porcari-Grieco e Tufano alle sue spalle. Capuano si affida al 3-5-2. Con il duo Caputo-Castaldo in avanti. La Sud ancora in protesta con la dirigenza biancoverde espone striscioni contro i Pugliese e contro il settore Nord che a sua volta ha invitato il patron Pugliese a restare. E’ il primo derby della stagione ed i lupi non vogliono fallire. I ragazzi di Galderisi vogliono confermare di poter ricoprire un ruolo importante in questo campionato. L’Avellino preme da subito sull’acceleratore e Moretti e compagni dopo due minuti invocano il penalty. Grieco cade in area atterrato da Viviani, ma l’arbitro non concede il rigore. Al 9’ lupi nuovamente pericolosi. Lancio di Moretti per Grieco che stoppa e mette al centro, ma la difesa gialloblù ribatte. Al 17’ Punizione dai 30 metri di Moretti; Benassi non trattiene sulla palla, arriva Porcari, ma l’arbitro segnala la posizione irregolare. Al 25’ Ospiti pericolosi: Viviani colpisce di testa, ma Gragnaniello con un gran colpo di reni devia in angolo. Al 44’ i lupi passano in vantaggio. Punizione di Grieco a girare, palla che si stampa nell’incrocio alla sinistra di Benassi. Al 46’ Le squadre restano in dieci: espulsi D’Anna –Evacuo. I lupi non si demoralizzano e al rientro in campo trovano subito il secondo goal. Al 49’ angolo per di Tufano indietro per Moretti che con una gran bomba di sinistro piazza la palla alle spalle dell’estremo difensore ospite. Al 66’arriva la rete dello Stabia: ribattuta corta della retroguardia biancoverde, sulla palla arriva il neo entrato Antonio Esposito che dal limite mette alle spalle di Gragnaniello. Al 67’ l’Avellino va vicinissimo alla terza segnatura. Grande azione di Grieco che si invola sulla corsia di sinistra converge verso l’area, si libera di tre avversari e calcia a rete. Ma Benassi c’è e devia in angolo. Ma il goal dell’allungo giunge un minuto dopo. Cross di Porcari dalla destra Biancolino di testa non perdona e ritrova la rete dopo sette mesi. L’Avellino continua ad attaccare. Al 70’ punizione di Moretti, la palla è debole e finisce tra le mani del numero uno delle ‘Vespe’. Quattro minuti dopo gli ospiti trovano la seconda rete. Caputo colpisce in pieno la traversa, la sfera arriva ad Esposito che sigla la doppietta personale. Al 78’ brivido per i lupi. Caputo calcia a rete Gragnaniello para, Castaldo interviene di testa e manda la palla sul fondo. Al 90’ l’Avellino trova la rete del 4 a 2. Luciani mette al centro per Moretti, il numero tre biancoverde fa sfilare la palla che giunge a Biancolino che non perdona. A fine gara il patron Massimo Pugliese invade il campo e si congratula con i propri ragazzi. L’Avellino c’è…. il ‘Pitone’ pure. Finisce 4 a 2 per i biancoverdi che volano al secondo posto ad un solo punto da Salernitana e Foggia. Adesso sotto con il Teramo. (Di Sabino Giannattasio)

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