Lupi – Sfatato il tabù: Pellicori e Ciotola regalano i primi 3 punti

0
130

Avellino 4-4-2: Gragnaniello, Gazzola, Pecorari, Defendi, Doudou, Pacilli(65’ De Martino), Dettori, Di Cecco, Pepe(56’Ciotola), Aubameyang(78’ Gaveglia), Pellicori
A disp:Padelli, Romondini, N’Ze, Szatamari
All: Campilongo
Bari 4-4-2: Gillet, Galasso, Esposito(46’Stellini), A.Masiello, Bonomi(12’ S.Masiello), Kamatà, Gazzi, De Vezze, De Pascalis(54’ Bianco), Colombo, Barreto
A disp: Santoni, Rivas, Volpato, Cavalli
All.Conte
Arbitro: Bergonzi/Assistenti: Manzini-Padovan
Quarto uomo: Borracci
Reti:10’ Pellicori, 30’ Colombo, 68’ Ciotola
Ammoniti: Doudou, Gazzola, Bonomi, De Pascalis
Espulsi: Kamata e Perinetti per proteste
Angoli: 5 a 5
Recupero: 3’ pt e 4’ st

Sfatato il tabù: l’Avellino riesce ad ottenere la prima vittoria della stagione ai danni del Bari, 2 a 1 e pubblico esultante dopo cinque lunghi mesi (3 a 1 al Pisa). La cura Campilongo continua a dare i frutti sperati, quattro punti in due gare per l’allenatore partenopeo che con una formazione votata all’attacco riesce ad abbattere una delle maggiori candidate alla vittoria finale. Nel giorno in cui ritrovano il Partenio, i lupi riescono a regalare la prima gioia piena ai presenti sugli spalti. Un successo meritato per la formazione biancoverde che conferma quanto di buono mostrato nella gara di Mantova. Finalmente dopo gli esperimenti, gli errori ed orrori tattici ormai passati, si vede una squadra con carattere, pratica e funzionale. Un undici che nonostante i limiti negli ultimi 180 minuti ha fatto della grinta la sua arma migliore. È anche il giorno del primo goal di Alex Pellicori che però sembra essere ancora lontano dalla forma migliore. Il sigillo della vittoria, invece, porta la firma del rientrante Nicola Ciotola. L’estroso attaccante beneventano ravviva il match nella ripresa, rilevando un Vincenzo Pepe in giornata no. Si rende autore di una bella segnatura, ma riesce in più di un’occasione a far venire il mal di testa alla non impeccabile retroguardia biancorossa.
CRONACA – Campilongo conferma il 4-4-2(4-2-4 in situazione di possesso palla) con Gragnaniello in porta, Gazzola e Doudou sulle corsie esterne difensive ed il duo Pecorari-Defendi in mezzo. A centrocampo da destra verso sinistra Pacilli- Dettori-Di Cecco-Pepe. In avanti Aubameyang e Pellicori. Al 9’ sponda di Aubameyang per Pellicori che si invola verso l’area e viene atterrato da Bonomi. Punizione per i lupi dal limite, sulla palla Defendi, conclusione deviata in angolo dalla barriera. Sul successivo corner la difesa libera. Un solo giro di lancette e l’Avellino va in vantaggio. Gillet libera su Aubameyiang, la sfera giunge sui piedi di Doudou che da fuori, a porta sguarnita, colpisce la traversa: la palla resta in area e Pellicori di testa deposita in rete. Al 15’ bella triangolazione Pepe-Aubameyang con quest’ultimo che, giunto in area, mette tra le mani di Gillet. Al 18’ tiro di Di Cecco blocca Gillet. Sulla successiva azione sono gli ospiti a rendersi pericolosi con una combinazione Colombo-Barreto: il tiro di quest’ultimo si spegne sul fondo. Al 23’ lancio di Gazzola per Pellicori che spizzica di testa, Pepe scatta in area e viene atterrato. I lupi invocano il penalty ma Bergonzi fa continuare. Al 24’ fiammata dal Bari con Colombo, il tiro da fuori si spegne abbondantemente sul fondo. Al 30′ arriva il goal degli ospiti grazie ad una rovesciata di Colombo che raccoglie in area un cross di Kamata. Al 33’ tiro di Gazzi da fuori, Gragnaniello respinge. Al 36’ Pepe serve Pellicori che si gira e conclude tra le braccia dell’estremo ospite. Al 37’ innocuo tiro di Pacilli da fuori. Al 41’ angolo di Pepe, colpo di testa di Pecorari che attraversa tutta l’area di rigore. Al 44’ punizione di Barreto, palla di poco alta sulla traversa. Al 47’ Aubameyang di testa per Pellicori che controlla in area e viene atterrato da Esposito. Il fischietto ligure fa clamorosamente andare avanti nonostante le proteste ed un fallo netto ai danni dell’attaccante. Nella ripresa, dopo quattro minuti, i galletti restano in dieci per l’espulsione del numero dieci Kamata. Rosso anche per il D.S. Perinetti per proteste. Al 68’ l’Avellino riesce a trovare la rete del 2 a 1, grazie a Ciotola che approfitta di un errore della difesa pugliese e con un bel tiro dal limite piazza la palla alla destra di Gillet. La sfera finisce sul palo e lentamente arriva in rete. L’Avellino dopo poco potrebbe timbrare il cartellino un’altra volta, ma il colpo di testa di Defendi viene respinto con i piedi dall’estremo belga. Da quel momento la gara cala di tono, con i biancorossi che cercano di rimettere il risultato in parità ed i padroni di casa che si difendono bene seppur con sofferenza. Il primo bonus interno è stato sfruttato nel migliore dei modi, nel prossimo week-end altro match sul terreno amico contro il Frosinone vittorioso in casa con il Rimini. Una sfida da sfruttare nel migliore dei modi per cercare di scalare posizioni in classifica. La squadra è viva e l’ha dimostrato oggi più che mai, merito di Campilongo che è riuscito a trarre il massimo da un gruppo ancora privo di Mesbah e De Zerbi. In attesa del ritorno di tutti gli effettivi si può tranquillamente dire che la salvezza non è una chimera. E se anche il patron Pugliese piuttosto che smobilitare a gennaio – come ha dichiarato – facesse qualche piccolo sforzo le cose potrebbero essere semplificate. Purtroppo, il primo olè dell’anno non mette fine al silenzio stampa. (di Sabino Giannattasio)

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here