Avellino 4-4-2: Apuzzo, Meola. Puleo, Patti, Moreno Esposito, D’Isanto(68’ Tarquini), Viscido(56’ Claudio Esposito), D’Angelo, Rega, Majella, Romano
A disp: Giordani, Serao, Fanelli, De Angelis, Licciardi, Tarquini
All: Marra
Milazzo 4-3-1-2: Paterniti, De Masi(79’Ioppolo), Chimirri(62’ Fleri), Frassica, Campanella, Santamaria, Orioles, Salmeri, Camarda, Torcivia(85’ Venuti), Sanguinetti
A disp: Di Dio, Calabrese, D’Arrigo, Venuti, Calcagno, br> All: Venuto
Arbitro: Caso di Verona/Assistenti: Raimondi Fermo-Bellagamba Macerata
Reti: 39’ Orioles, 42’ Sanguinetti, 58’Majella
Ammoniti: Puleo, Viscido, Romano(Av), Campanella, Camarda, Paterniti(Mi)
Espulsi: Giordani Avellino e Orioles Milazzo
Angoli: 7-1
Recupero: 3’ pt e 6’ st
Avellino – Vince il Milazzo, ma i lupi non avrebbero meritato lo stop. Le lacrime di Romano al termine del match sono state la dimostrazione di quanto la truppa biancoverde ci teneva a portare a casa il successo. La formazione di casa ha lottato con il cuore, peccato che alla fine non sia arrivata la vittoria. L’assedio della ripresa aveva garantito almeno il pari, sfumato però per colpa di una decisione di Bellagamba tutt’altro che condivisibile. TIFOSI – Nonostante la capienza limitata, colpo d’occhio notevole al Partenio. Con la Curva Sud che ritrova calore e colore, esauriti i 5.000 tagliandi messi in vendita dalla società, a dimostrazione di un ritrovato entusiasmo. Al centro del settore, in cui pulsa il cuore dei supporter di fede biancoverde, uno striscione su cui campeggia la scritta ‘VINCERE’. Nella fase di riscaldamento gli ultras di casa hanno incitato la squadra con un caloroso applauso. LE SCELTE – Canonico 4-4-2 per i lupi, il tecnico Salvatore Marra cambia qualcosa rispetto alla squadra che nello scorso week-end ha battuto a Paola l’Acicatena. Tornano nell’undici di partenza, Meola, Rega e Romano con il ‘Cobra’ che dopo i problemi della scorsa settimana è tornato in piena forma. Apuzzo, in porta, difesa a quattro con Meola-Puleo-Patti e Moreno Esposito a completare la linea arretrata. In mediana D’Isanto e Rega sugli esterni ed il duo Viscido-D’Angelo in mezzo. In avanti il duo Majella-Romano.
Soltanto tribuna per Biancone dopo la buona prestazione negli ultimi 90 minuti.
Gli ospiti arrivati al Partenio, privi di Di Napoli e Kouadio, si presentano in campo con il 4-3-1-2.
CRONACA – 2’ Rega entra in area e mette al centro per l’accorrente D’Isanto, quest’ultimo al momento della conclusione viene anticipato. 5’ angolo di Camarda, la difesa biancoverde spazza Salmeri stoppa e a volo calcia alto. 6’ fallo di Campanella su Rega lanciato a rete, l’arbitro Caso ammonisce il terzino mamertino, sulla susseguente punizione di D’Angelo nulla di fatto. 14’esimo l’Avellino ha una grossa occasione, Romano innesca D’Isanto che entra in area, ma il numero dieci biancoverde non riesce a mettere in mezzo e l’azione sfuma. Pochi minuti dopo i lupi protestano per un rigore su Romano, ma l’arbitro fa continuare a mmonisce capitan Puleo. 22’esimo punizione di D’Angelo dai 30 metri, Romano converge di testa ma Paterniti blocca senza problemi. L’Avellino prova a premere sull’acceleratore con Rega e Romano, ma il Milazzo mette in angolo e proprio su un tiro dalla bandierina di D’Angelo, Puleo di testa mette alto. 30’ D’Angelo, finta il tiro e cede la sfera a Romano, il Cobra ci prova con un rasoterra da fuori area che viene bloccato dal numero uno ospite. Vantaggio del Milazzo al 39’ punizione di Camarda, Orioles prende l’ascensore e di testa manda la sfera nell’incrocio dei pali. Pochi minuti dopo, gli ospiti trovano il raddoppio ad opera di Sanguinetti che si libera di un avversario e mette la sfera nell’angolo. L’arbitro al ritorno negli spogliatoi espelle Giordani.
Al termine dei primi 45’ dagli spalti si innalza uno striscione: ”La storia non la fa la società, ma chi onora sempre i colori della propria città”.
SECONDO TEMPO – Pronti via Romano dopo un minuto cerca di entrare in area, ma viene atterrato al limite d’area, sulla punizione dello stesso bomber irpino D’Angelo impatta di testa e manda la palla sul fondo. Dopo quattro giri di lancette, Rega cede la sfera a Viscido. L’ex Cavese converge verso D’Angelo e dai 30 metri calcia alto. 50’ Rega serve Romano che si porta la palla davanti di testa e calcia in porta. Conclusione debole. 56’ cross dalla sinistra di Moreno Esposito, Majella di testa manda di poco sul fondo.
58’ i lupi accorciano le distanze: gli ospiti restano in dieci per l’espulsione di Orioles, sulla susseguente punizione D’Isanto mette al centro per Romano che allunga di testa, Majella al volo manda la sfera all’incrocio dei pali.
70’ Torcivia calcia a rete, Apuzzo si oppone Sanguinetti a tu per tu con il portiere spara alto. L’Avellino si salva. 76’ Rega su lancio di Apuzzo si invola verso la porta, serve Tarquini che giunto in area mette al centro per Majella che a tu per tu con il portiere mette fuori. 77’’D’Angelo conclude dai 30 metri, pallone che termina di poco al lato. A pochi minuti dal termine ci prova Rega, tiro debole bloccato. 84’ azione di contropiede dell’Avellino, Romano serve Tarquini che da buona posizione spara alto. Un minuto dopo l’arbitro su suggerimento dell’assistente annulla un goal a Majella, D’Angelo per Tarquini che crossa in mezzo, Romano spizzica per il numero nove che mette in rete.
87’ punizione a girare di Romano, palla che termina di poco al lato dando l’illusione ottica della rete. In pieno recupero D’Angelo viene ammonito per simulazione su un evidente fallo della formazione ospite.
L’Avellino esce tra gli applausi del pubblico, nonostante la sconfitta. I lupi hanno lottato con onore e non avrebbero meritato lo stop visto quanto dimostrato specialmente nella seconda frazione di gioco. Una sconfitta che fa male per come è maturata, vista una direzione arbitrale tutt’altro che convincente. Adesso, bisognerà cercare il miglior piazzamento e concentrarsi sulla lotteria dei play-off. (di Sabino Giannattasio)
