AVELLINO 4-3-2-1: Gragnaniello, Carbone, Maietta, Mengoni, De Angelis, Tombesi(55’ Anastasi), Di Cecco(88’ Quadri), Porcari, Kenese(78’ Bracaletti) Paonessa, Pellicori
A disposizione: Pantanelli, Corallo, Baldanzeddu, Matarazzo
All: Carboni
BARI 4-4-2: Gillet, Ingrosso, Esposito, Stellini, Antonelli(82’ Allegrini), Tabbiani( 59’ Bonanni), Carrozza, Rajcic, Strambelli(69’ Ganci), Cavalli, Lanzafame
A disposizione: Spadavecchia, Di Dio, Gazzi,Fiorentino
All: Conte
Arbitro: Scoditti di Bologna
Assistenti: Conti –Marzaloni Quarto uomo: Taverna
Marcatori: 11’ Kenesei, 27’ Cavalli, 42’ Antonelli, 52’ Pellicori, 83’ Pellicori
Ammoniti: Tombesi, Di Cecco, Porcari, Lanzafame, Strambelli
Espulsi: Esposito per proteste
Angoli: 2 a 4
Recupero: 2’pt e 4’ st
Note: Spettatori 4000 circa
Aggancio riuscito: l’Avellino batte di rimonta il Bari e continua la striscia positiva, portando a quattro i risultati utili. Lupi più forti delle assenze riescono a fare loro il match con i Galletti, grazie a Kenesei e Pellicori. Un 3 a 2 sofferto, ma meritato che permette ai biancoverdi di recuperare un’altra posizione in classifica, superato anche lo Spezia. Prosegue la rimonta della truppa di Carboni. Nella prima frazione di gioco si fanno sentire le assenze di Salgado e Sestu con i padroni di casa che chiudono in svantaggio, 45’ che hanno visto gli irpini in notevole difficoltà. Nella ripresa entra Anastasi e la musica cambia. Si vede una squadra più ordinata che mette alle corde un Bari dominando fino all’ultimo secondo. Un successo ottenuto con cuore e grinta da una formazione falcidiata da infortuni e squalifiche. Un lupo dai due volti che fa valere ancora una volta la ritrovata legge del Partenio: 17 dei 20 punti ottenuti ad oggi sono stati conquistati sul terreno amico. A sorpresa il tecnico aretino manda in campo dal primo minuto Kenesei ed il neo acquisto Tombesi. Porcari non in perfette condizioni scende regolarmente sul terreno di gioco. Il toscano tra l’altro ex di turno si affida al 4-3-2-1: Gragnaniello in porta, difesa a quattro da destra verso sinistra con Carbone, Maietta, Mengoni e De Angelis. In mediana Porcari, Di Cecco e Tombesi. Alle spalle di Pellicori, il duo Kenesei-Paonessa. La prima azione degna di nota è di marca biancoverde: al 4’ conclusione di Kenesei centrale, Gillet senza problemi. Due giri di lancette ed arriva la risposta dei biancorossi. Cross dalla destra di Carozza per Lanzafame, che conclude in girata. Tiro sul fondo. Al 9’ Scoditti segnala un fuorigioco, ma Lanzafame deposita lo stesso la palla in rete. Rimediando una ammonizione. Al 10’ punizione dalla sinistra per i biancoverdi, tiro di Kenesei a girare Gillet blocca. All’ 11’ arriva la rete dell’Avellino: Paonessa recupera palla a centrocampo la cede a Kenesei, che allarga sulla sinistra per Tombesi, l’ex parmense gli restituisce la palla. L’ungherese dal limite dell’area con un potente esterno destro deposita la palla alle spalle dell’estremo difensore barese. Al 27’ pari del Bari, Cavalli conclude in porta dalla linea di fondo. La palla colpisce il palo interno alla sinistra di Gragnaniello: 1 a 1. Al 29’ punizione di Kenesei dai 40 metri, sfera alta sulla traversa Al 32’ Pellicori appoggia per l’accorrente Porcari, conclusione da dimenticare. Quando il primo tempo sembra avviarsi sul risultato di parità, a sorpresa arriva il vantaggio ospite. Al 42’ punizione di Tabbiani, Antonelli di testa porta il risultato sul 2 a 1. Si chiude qui la prima frazione di gioco. Negli spogliatoi, Carboni striglia i suoi che ritornano in campo con una maggiore convinzione. Al 46’ Paonessa si libera di un avversario e conclude a rete. Gillet risponde presente. Al 47’ risponde Lanzafame, Gragnaniello mette in angolo. È questo l’ultimo sussulto degli ospiti. Al 51’ punizione di Paonessa a girare Gillet blocca. Al 52’ pari dei lupi: Kenesei ruba palla a metà campo, la cede a Porcari che ben appostato davanti all’area vede l’accorrente Pellicori, che di piatto ristabilisce il risultato. Al 75’ punizione di Paonessa dal limite, il Bari spazza. Porcari si avventa sulla palla e calcia a rete. Tiro sul fondo. L’Avellino caricato dal pari ci prova nuovamente con Pellicori, ma il numero nove si fa anticipare da Gillet. All’81 Stellini atterra Di Cecco in area. Rigore, Pellicori supera il numero uno belga, ma l’arbitro fa ripetere. Il numero nove si ripresenta sulla palla e con freddezza porta il risultato sul 3 a 2. Il Bari resta in dieci per l’espulsione di Esposito. Al fischio di Scoditti, in via Zoccolari, si vede per la prima volta il terzo tempo. Carboni due anni alla corte di Matarrese ottiene la sua vendetta ed aggiunge insieme ai suo ragazzi un altro mattone importante per il raggiungimento di quella permanenza in B, che soltanto pochi mesi fa sembrava una chimera. In attesa delle ufficializzazioni di Cipriani, Costa e Camorani. La squadra si gode la meritata ovazione da parte del pubblico. Tre punti che valgono doppio perché ottenuti contro una diretta concorrente nella lotta alla salvezza. Sabato si va a Brescia per l’ultima prima del giro di boa e chissà che non si riesca a fare uno scherzo alle Rondinelle. (di Sabino Giannattasio)
