Lupi: nessuna contestazione alla ripresa, ma si rivede Anastasi

0
2

Nessuna contestazione per l’Avellino. Nessun segnale da parte della tifoseria alla ripresa degli allenamenti dopo la pesante sconfitta contro l’Ascoli. Uno stop che ha complicato oltremodo il cammino dei lupi: un girone di ritorno disastroso fino a questo momento quello disputato dai biancoverdi: soltanto 2 punti ottenuti (Treviso e Frosinone); 3 goal fatti e 12 subiti. Nelle ultime cinque partite la truppa irpina è andata alla conclusione verso la porta avversaria con una media del 3,8. Decisamente poco per una squadra che deve raggiungere la salvezza. Il problema, almeno per le partite interne, potrebbe essere risolto con l’avanzamento di Alessio Sestu, spesso e volentieri impiegato ‘inspiegabilmente’ dal tecnico sulla linea dei difensori. Numeri da brividi, ma che comunque non hanno fatto sprofondare i lupi al gradino più basso della graduatoria, a dimostrazione della mediocrità di un torneo dove è più difficile retrocedere che salvarsi. Marzo mese decisivo per la truppa irpina: 25 giorni importanti che potrebbero far capire quale sarà il destino dei lupi. Cinque gare; due in casa contro Rimini e Modena e tre in trasferta con Piacenza, Albinoleffe e Ravenna. Un mese decisivo per rialzare la testa. Sfide fondamentali per riuscire ad uscire dal vortice della crisi. Buone notizie dall’infermeria. Maurizio Anastasi è tornato in gruppo. Il mediano siciliano fuori dal 26 gennaio (1 a 1 con il Treviso, ndr), dopo un periodo di riabilitazione a Villa Stuart e qualche allenamento differenziato, è tornato finalmente a disposizione del tecnico. Decisamente si tratta di un recupero importante. Un ritorno non da poco visto che con la sua assenza è iniziata la parabola discendente dei lupi. Il tecnico toscano quindi, dopo Alessandro Conticchio, ritrova l’unico uomo in grado di riuscire a mettere ordine nella zona nevralgica del campo. Con lui in campo l’Avellino è riuscito ad ottenere 19 punti, frutto di 5 successi e 4 pareggi. Pedine importanti per una squadra che ha smarrito la grinta che le aveva permesso di tirarsi fuori dalla zona rossa, ma che soprattutto ha mostrato poca personalità. I lupi finalmente potranno contare sui due uomini di maggiore esperienza della rosa ed a loro spetterà prendere la squadra per mano e trascinarla alla salvezza. Carboni da sabato non avrà più alibi, con il Piacenza, vincere diventa d’obbligo anche perché si devono recuperare prima possibile i punti persi con il Frosinone e nello scorso week-end con l’Ascoli. In avanti ci sarà anche Kristian Kenesei che ha smaltito i problemi al ginocchio, gli unici assenti saranno Stefano De Angelis che è partito alla volta della Calabria per un fastidioso inizio di pubalgia e che sarà fermato dal giudice sportivo dopo l’espulsione subita. Al Partenio nel primo allenamento settimanale non era presente Alessio Sestu in permesso.

(di Sabino Giannattasio)

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here