Lupi: missione compiuta. Pellicori e Salgado abbattono il Vicenza

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Avellino 3-4-3: Gragnaniello,Maietta, Mengoni, De Angelis, Sestu, Anastasi, Di Cecco(82’ Quadri),Porcari, Paonessa(86’ Bracaletti), Pellicori, Salgado(75’ Carbone)
A disp: Pantanelli, Siringano, Baldanzeddu, Matarazzo
All: Carboni
Vicenza 4-4-1-1: Zancopè, Scardina, Martinelli, Cudini, Nastos, Masiello, Helguera, Morosini(84’ Rigoni), Raimondi, Capone(69’ Serafini),Sforzini(54’ Dal Bosco)
A disp: Guardalben,Giacobini, Giubilato, Fissore
All: Gregucci
Arbitro: Cavarretta
Assistenti: Taiano e Burdin
Quarto uomo: Tozzi
Reti: 47’ Pellicori, 73’ Salgado, 85’ Pellicori
Ammoniti: Porcari, Sestu, Maietta, Salgado, Carbone, Martinelli, Capone, Cudini, Morosini
Espulsi: Masiello
Angoli: 4 a 3
Recupero: 3’ pt e 3 st’

Missione compiuta: l’Avellino abbatte il Vicenza ed ottiene un successo fondamentale in chiave salvezza. Una vittoria che vale oro, tre punti arrivati grazie alle giocate del solito Sestu e alle segnature di Pellicori e Salgado. L’attacco dopo l’avvio stentato delle prime giornate inizia finalmente a girare. A sorpresa mister Carboni schiera Gragnaniello dal primo minuto, stravolgendo le indicazioni della settimana: l’estremo difensore viene accolto dagli applausi del pubblico. L’inserimento del portiere partenopeo da maggiore sicurezza al reparto arretrato. Dopo un primo tempo giocato a ritmi bassi, colorato dall’espulsione del biancorosso Masiello, i lupi nella ripresa calano il tris per merito dei propri attaccanti. Il risultato poteva essere più rotondo, ma il palo in due circostanze ha negato la gioia del goal a Paonessa e Sestu. Carboni si affida a un 3-4-3: Gragnaniello tra i pali, difesa a tre con Maietta, Mengoni e De Angelis, centrocampo affidato a Sestu e Porcari sugli esterni ed al duo Anastasi-Di Cecco in mezzo. In avanti Paonessa e Salgado a supporto di Pellicori. Al 7’ assist di Anastasi per Pellicori che si libera di due avversari e prova un pallonetto dal limite, palla che sfiora il palo. Al 12’ angolo di Masiello, palla per Cudini che dalla distanza manda abbondantemente al lato. Al 15’ punizione di Paonessa, la sfera in area carambola sui piedi di Sestu, palla sul fondo. Al 22’ Paonessa cede la sfera a Porcari, cross per Salgado in mezzo all’area, ma il cileno non ci arriva. Quattro minuti dopo l’Avellino sfiora il vantaggio. Punizione di Anastasi, Pellicori spizzica di testa per Salgado che stoppa e cede la sfera nuovamente all’ariete calabrese: girata dell’attaccante con sfera indirizzata nell’angolo basso alla destra di Zancopè, il portiere vicentino respinge in angolo. Al 32’ ospiti in dieci per l’espulsione di Masiello. L’esterno ex Messina viene mandato anzitempo sotto la doccia per una gomitata al volto di Porcari. Al 35’ Salgado se ne va tra due avversari e crossa al centro per l’accorrente Porcari conclusione parata senza problemi dal portiere. Al 37’ Dopo una azione prolungata, cross di Sestu per la testa di Pellicori, palla sul fondo. In pieno recupero punizione di Capone, Gragnaniello blocca senza problemi. Dopo due minuti della ripresa l’Avellino trova il vantaggio: Sestu lancia Pellicori che supera in velocità Cudini, si invola in area e con un bel diagonale supera l’estremo ospite. Al 51’ conclusione di Morosini dal limite, Gragnaniello blocca senza problemi. Sulla successiva azione Sestu innesca Paonessa, tiro da dimenticare. Al 62’ punizione dal limite di Paonessa, sfera che colpisce il palo. Zancopè blocca. Al 65’ lancio per Raimondi che si libera di un avversario e cerca di sorprendere Gragnaniello in pallonetto, l’estremo difensore biancoverde salva il risultato. Al 66’ Paonessa serve Sestu che giunge in area, si libera del proprio marcatore e cerca di piazzare la sfera alla destra del numero uno vicentino: palla sul legno. Al 71’ Sestu percorre 30 metri palla al piede si accentra e conclude a rete, palla debole che termina tra le mani del portiere. Al 73′ l’Avellino raddoppia: cross di Sestu, uscita a vuoto di Zancopè, Salgado ben appostato appoggia in rete di testa. A cinque dal termine l’Avellino trova la terza rete. Sestu lancia Pellicori. L”Ariete’ dei lupi vince un rimpallo sul numero uno ospite e di forza mette la sfera in rete a porta sguarnita. All’ 87’ grande conclusione di Sestu, l’estremo vicentino blocca. È l’ultima azione dell’incontro. Affermazione che permette ai lupi di scavalcare il Treviso in classifica, bloccato dal Mantova in casa e di allungare sul Cesena ancora sconfitto contro il Rimini. Al triplice fischio di Cavarretta tutti sotto la Curva a prendersi la meritata ovazione del pubblico amico che ha incitato la squadra dal primo all’ultimo secondo. Finisce 3 a 0 e domenica si va a Messina
Gara proibitiva-quella in casa dell’ex Biancolino- ma non impossibile per la truppa biancoverde

( di Sabino Giannattasio)

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