Lupi: il calendario da una mano. Biancolino in visita al Partenio

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Un pari stretto, ma importante. Che permette all’Avellino di fare un altro piccolo passo in avanti. Un punto che serve per il morale. Per ciò che la squadra ha prodotto, specialmente nella prima frazione di gioco: la vittoria non avrebbe di certo rappresentato un furto. Ma va bene anche così, perché davanti non cambia nulla e perché la squadra dopo i progressi di Rimini, ha lanciato altri segnali positivi. Soprattutto nelle retrovie, contro l’ Albinoleffe infatti, la truppa biancoverde per la seconda volta in questa stagione non ha subito reti. Era accaduto solamente con il Bologna, nell’unica vittoria ottenuta dagli irpini ad oggi (1 a 0). Di sicuro il migliore è stato Maietta. Il difensore calabrese arrivato tra lo scetticismo di molti, sta dimostrando di essere soltanto lontano parente del calciatore visto con la maglia dei lupi quattro anni prima. Una prova di grande sacrificio la sua, ma soprattutto d’applausi visto che ha scorazzato su e giù sull’out di sinistra senza mai fermarsi. In avanti l’esperimento Kenesei, l’Avellino è riuscito a trovare più volte il tiro, ma soprattutto a produrre un maggior numero di conclusioni nello specchio della porta. Importante si è dimostrato a centrocampo il rientro di Anastasi, come del resto quello di Di Cecco nella ripresa. Carboni può di sicuro tirare un sospiro di sollievo. Infatti, in vista della trasferta di Modena, oltre all’infortunato di lungo corso Defendi e allo squalificato Mengoni, avrà a disposizione tutti gli effettivi, visto che rientreranno dopo il turno di stop forzato anche Porcari e De Angelis. Il calendario dopo un avvio difficile, sembra finalmente essere favorevole ai lupi. Dieci giorni di fondamentale importanza per il futuro dell’Avellino: Modena, Ravenna e Grosseto, questi i prossimi avversari della truppa biancoverde, formazioni di sicuro alla portata ed in lotta per non retrocedere in terza serie. È il momento di approfittarne e voltare definitivamente pagina: sul cammino degli irpini tre dirette concorrenti. I lupi hanno la seria possibilità di abbandonare l’ultimo posto: per riuscire a raggiungere la salvezza, dovranno essere 22/25 i punti conquistati al girone di andata. Impresa di certo non impossibile. Una piacevole sorpresa alla ripresa degli allenamenti. Raffaele Biancolino ha fatto visita ai suoi ex compagni, il ‘Pitone’ si è trattenuto per 30 minuti negli spogliatoi dello stadio Partenio. Il centravanti di Capodichino attualmente al Messina, ha speso parole di incitamento per i lupi: “Ad Avellino sono legato in maniera particolare. Qui ho vissuto i momenti più belli della mia carriera, quindi è normale che ci sia un po’ di nostalgia, non sarei mai voluto andare via, ma la società aveva altri programmi. Spero che la squadra si salvi, ha i mezzi per farlo. Ai tifosi dico soltanto di stare vicini a questo gruppo”. Su Pellicori, che l’ha sostituito al centro dell’attacco biancoverde, dichiara: “È un buon giocatore e sono convinto che segnerà i goal necessari per permettere all’Avellino di restare in B”.

PIETRANGELI A COMANDO DEI LUPI
Se cambio societario sarà, avverrà soltanto alla fine dell’anno solare: il mistero sui possibili acquirenti della società di Contrada Zoccolari sta per essere risolto. Il club dovrebbe passare nelle mani di un gruppo di imprenditori impegnati nella costruzione di impianti sportivi a cui farebbe capo l’ex campione di Tennis Nicola Pietrangeli. Dopo un primo incontro interlocutorio avvenuto qualche settimana fa grazie al D.G Lucchesi -vero filo condutture in questo possibile cambio al vertice- nelle stanze dell’Elital , fabbrica di proprietà dei fratelli Pugliese, al termine della settimana ci sarà la prima offerta ufficiale. Non ci resta che attendere e capire, se ci sarà a o meno la staffetta. Al momento non si possono stilare percentuali: aspettiamo e vediamo cosa succede.

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