Lupi: esordio amaro in Coppa. Con la Reggiana decide Stefani

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AVELLINO 4-3-3: Gragnaniello, Gazzola, DouDou, Defendi, Gaveglia(83’ Sirignano), Di Cecco, Romondini, De Martino(65’ Koman), Babù, Pellicori, Sestu(69’ Dettori)
A disp: Padelli, Ascenzi, Corallo, N’Ze
All: Incocciati
REGGIANA 4-3-2-1: Ambrosio, Mei, Scantamburlo( 58’ Bruno), Grieco, Zini, Stefani, Ponzo, Maschio, Falconieri, Alessi, Ferrari(86’ Migliaccio)
All: Pane
Arbitro: Damato di Barletta/Assistenti: Lanciano di Bari e Stallone di Foggia
Quarto uomo: Zonno di Bari
Reti: 60’ Stefani
Ammoniti: Scantamburlo, Maschio, Bruno, Defendi, DouDou, Pellicori
Angoli:5 a 1
Recupero: 1’ pt, 3’ st
Spettatori: 5.111
Esordio amaro per i lupi in Coppa Italia. La truppa irpina viene sconfitta al Partenio 1 a 0 davanti ad una discreta cornice di pubblico. A decidere il match un goal di Stefani nella ripresa. Poche le note positive di una squadra impacciata e fuori fase. Una prova che dà il là ai fischi di una tifoseria che boccia, almeno per il momento, una squadra che a dieci giorni dall’avvio del torneo di B è ancora un cantiere aperto. Non deve rappresentare un campanello d’allarme, ma far riflettere alla dirigenza. L’organico va integrato assolutamente almeno con 3 o 4 giocatori. Contestazioni per Pugliese e Sestu che ha forse salutato definitivamente la maglia irpina. Lui, considerato uno dei migliori nella passata stagione, in questi giorni potrebbe cambiare aria dopo che si è spezzato l’incantesimo con la città. Indesiderato ed intenzionato forse a lasciare sin dall’inizio del ritiro il gruppo è oggi più che mai sul mercato. Prima uscita ufficiale per l’Avellino targato Incocciati. Il tecnico di Fiuggi si affida al fedelissimo 4-3-3 per il match inaugurale della stagione che ha visto gli irpini affrontare la Reggiana di Pane per il secondo turno di Coppa Italia. L’ex centravanti del Milan si affida a Gragnaniello tra i pali, Gaveglia, DouDou, Defendi e Gazzola in difesa. Linea mediana composta da Di Cecco, Romondini e De Martino. In avanti al fianco di Pellicori, Sestu e Babù. La prima azione degna di nota è degli ospiti. Al 5’ DouDou si fa anticipare da Falconieri che conclude a rete, Gragnaniello esce tempestivamente. Un minuto dopo lancio per Sestu che si libera di un avversario e mette al centro per Pellicori che di testa manda di poco al lato. L’Avellino prende coraggio. All’11’ Babù da fuori area spara distante dalla porta di Ambrosio. Al 18’ Romondini va con la palla al piede sulla corsia di destra, cede la sfera a Babù che giunge in area e di esterno mette al centro per Pellicori che a tu per tu con Ambrosio calcia centrale. Al 22’ lampo degli ospiti con Ferrari, ma l’incornata del centravanti si spegne alta. Al 25’ punizione di Gaveglia, Defendi ben piazzato in area spara alto. Al 27’ Maschio conclude da fuori, tiro centrale bloccato senza alcun problema da Gragnaniello. L’estremo di casa si ripete su Ferrari cinque minuti dopo. Al 33’ DouDou si fa bruciare in velocità da Falconieri. Gragnaniello esce a limite d’area e sventa il pericolo. Al 38’ Maschio da fuori, il numero uno biancoverde non si fa sorprendere. Al 41’ grande azione solitaria di Babù che parte da centrocampo percorre 40 metri palla al piede entra in area si libera di un avversario e mette al centro dove Pellicori viene anticipato da un difensore avversario. Nella ripresa dopo due giri di lancette punizione a girare di Gaveglia, Pellicori di testa non inquadra la porta. Al 49’ calcio da fermo in due. Romondini cede la sfera a Defendi, che calcia a rete, giunge Di Cecco appostato in area che mette in goal, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Al 52’ combinazione Ferrari-Falconieri con quest’ultimo che spara abbondantemente alto. Al 57’lancio in area per Ferrari che calcia a rete, ma si fa ipnotizzare dall’estremo irpino. Dopo un solo giro di lancette De Martino calcia dalla lunga distanza, il pallone si spegne oltre la traversa. Al 60’ angolo per la Reggiana, Maschio mette al centro Stefani che di destro al volo mette in goal. Al 76’ Dettori recupera palla la cede a Babù che si libera di un avversario e con un potente tiro dai 20 metri colpisce la traversa. All’ 82’ Dettori si libera della marcatura e cede la sfera in verticale a Koman, ma la sua conclusione è bloccata da Ambrosio. Su capovolgimento di fronte conclusione di Alessi, Gragnaniello respinge. È questo l’ultimo sussulto dell’incontro. Nel buio del Partenio si salvano veramente in pochi: Gragnaniello, Babù, Gazzola, Koman e Dettori.
CAPITOLO MERCATO
Entro lunedì il baby Diego Matarazzo si trasferirà al Pescara. Il giovane centrocampista di Chiusano giungerà alla corte di Beppe Galderisi con la formula del prestito.
(di Sabino Giannattasio)

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