Lupi: continua il conto alla rovescia per il derby

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Continua il conto alla rovescia in vista del derby contro la Salernitana. Ancora pochi giorni e le due squadre si ritroveranno allo stadio Partenio dopo due anni e mezzo. L’ultima volta finì 2 a 1 per i biancoverdi, grazie ad una doppietta del biellorusso Kutuzov. L’impianto di via Zoccolari non porta fortuna ai cugini granata che nei cinque precedenti hanno vinto soltanto una volta con Breda nella stagione 93/94. Poi tre vittorie degli irpini con Fresta nel 92/93: 1 a 0, Calvaresi nella stagione 95/96 in B fino ad arrivare all’ultimo successo ottenuto in 70’’ con il bielorusso ed un solo pareggio nel 90. Quest’anno di sicuro il match con la formazione di Novelli ha un sapore particolare. Tutte e due le compagini in lotta per la B, per quel traguardo in cui nessuno avrebbe scommesso ad inizio campionato. Di fronte due ‘giganti’ che proveranno a darsi battaglia fino all’ultimo secondo. L’Avellino può sorridere perché avrà alla guida il suo condottiero. Il giudice sportivo ha graziato Galderisi che potrà guidare i suoi ragazzi contro la squadra della propria città. Una partita particolare per il tecnico irpino, come lo sarà per il terzino granata Carmine Gaeta, avellinese d’origine e cresciuto nel settore giovanile della formazione biancoverde. Per loro sarà la sfida del cuore, come quella che ci sarà sugli spalti tra due tifoserie che si daranno battaglia dal primo all’ultimo secondo. Il ritorno di Evacuo potrà permettere a ‘Nanu’ di affidarsi al tridente. Di poter schierare contemporaneamente tutti i suoi gioielli: Evacuo-Grieco e Biancolino. Rispettivamente otto, cinque e quattro goal. Possibile che decida per scardinare la non solida difesa granata di schierare un lupo a trazione anteriore, provando a battere il dirimpettaio Novelli con le sue stesse armi: 4-3-3. Possibile quindi, vedere in campo una formazione con Gragnaniello tra i pali, Ametrano e Moretti sulle corsie esterne difensive ed il duo Bacis e D’Andrea al centro. Centrocampo con il trio Porcari, Di Cecco e Riccio. In attacco Grieco-Biancolino ed Evacuo. Non è da escludere che si possa iniziare con un 4-4-2 mascherato con Grieco dirottato sulla corsia di sinistra con il compito di dare una mano in fase d’attacco a Biancolino ed Evacuo. Ma siamo ancora nel campo delle ipotesi. Alla partita manca ancora qualche giorno e l’ex trainer della Sambenedettese avrà tutto il tempo per decidere come opporsi alla formazione salernitana. L’Avellino vuole e deve vincere per non deludere una città che sta attendendo con grande ansia questa sfida. Una gara che seppur arriva ad inizio stagione, vale un campionato. Intanto, nonostante la capienza ridotta dello stadio Partenio, l’Irpinia pallonara si mobilita per sostenere in massa i colori biancoverdi. (di EsseGi)

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