L’ultimo, commosso saluto dell’Irpinia all’imprenditore Nicola Sarno

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Un uomo ed un imprenditore di altri tempi, di quella Irpinia laboriosa che ha sudato molto e che si è sempre contraddistinta a livello nazionale. Questa mattina, nella chiesa di Santa Maria delle Grazie, l’ultimo saluto a Nicola Sarno che si è spento nella notte tra sabato e domenica, a 75 anni, nella sua abitazione di Avellino.

Nicola Sarno era malato da tempo ma ha combattuto, caratteristica del suo carattere, con grande determinazione fino all’ultimo. Il suo ricordo resterà indelebile. Ha guidato l’Ance, l’associazione dei costruttori edili, tra il 2000 ed il 2003.

Era stato bravo ad accrescere un patrimonio già consolidato realizzato dal padre, Silvio. Era alla guida di un grande gruppo aziendale: dalla produzione del calcestruzzo e dei bitumi, alla cava di Salza Irpina, passando per la gestione del patrimonio immobiliare realizzato da papà Silvio. Fu “attenzionato” anche dalla camorra che aveva deciso di rapirlo.

L’Irpinia si è stretta attorno alla famiglia Sarno, facendo sentire una forte vicinanza ai figli Silvio (già presidente di Confindustria Avellino) e Valentina. Tanti, tantissimi i messaggi di cordoglio, a partire da quello dell’ex sindaco di Avellino, Paolo Foti, e poi quelli di Franco D’Ercole, Maura Sarno, Antonio Gengaro e tanti, tanti altri.

La salma di Nicola Sarno è stata tumulata nel cimitero di Volturara Irpina, sua terra di origine.