L’Udeur accusa: “Le mani sulla città”, Pionati conferma

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Avellino – Dopo la pubblicazione, da noi anticipata, del documento presentato dall’Udeur al sindaco Galasso, scende in campo l’Udc che tende la mano ai ‘compagni’ di centro. “La presa di posizione pubblica dell’Udeur che in un manifesto ha parlato di ‘Mani sulla città’ conferma tutte le preoccupazioni da noi espresse sul modo con cui viene gestita la cosa pubblica al comune di Avellino soprattutto perché arriva da una forza politica che ha fatto parte della giunta e della maggioranza fino a pochi giorni fa”. Così il senatore dell’Udc Francesco Pionati commenta l’iniziativa del Campanile che ha fatto affiggere sulle cantonate della città un manifesto d’accusa contro la gestione Ds-Margherita del comune di Avellino. “Si tratta di una gestione clientelare – aggiunge Pionati – etero diretta e appiattita sugli interessi di poche famiglie e pochi gruppi politici. Siamo ad un livello intollerabile e ci auguriamo che presto ci sia per Avellino quel salto di qualità da noi sempre auspicato e che la città possa tornare ad una normalità democratica di cui gli avellinesi sentono sempre più il bisogno”. Sul piano politico invece – dice sempre il senatore Pionati – mentre i Ds e Adiglietti guardano a sinistra, cercando l’appoggio di Comunisti Italiani e Verdi, confermando così una grande confusione, ci auguriamo che l’Udeur tenga la posizione e privilegi i contenuti di una politica moderata e centrista che parta dagli interessi concreti degli avellinesi e non dagli schieramenti”.

Il documento dell’Udeur
Il Gruppo Consiliare dei Popolari Udeur al Comune di Avellino, nel prendere atto del ritiro delle dimissioni da parte del Sindaco ed al fine di superare le attuali difficoltà emerse nella coalizione, nell’esclusivo interesse della collettività, esprime la propria fiducia al Sindaco Giuseppe Galasso. Auspica un nuovo metodo per il raggiungimento degli obiettivi programmatici che passi attraverso approfondimenti e la piena collegialità di tutte le forze politiche nelle decisioni. Sulla base delle esperienze passate, ritiene che per rilanciare l’azione dell’amministrazione, occorra esaltare la centralità del Consiglio Comunale, luogo di massima rappresentanza e discussione politica della città, così come va adeguatamente rivalutata in tutti gli organismi la rappresentanza politico-elettiva. Il Gruppo, inoltre, avverte l’esigenza di rimarcare alcuni punti specifici che ritiene essere strategici e necessari:
l’istituzione di una Commissione consiliare speciale che elabori proposte strategiche per lo sviluppo della Città attraverso un più razionale utilizzo delle risorse europee del Ciclo di programmazione 2007/2013;
l’adeguato approfondimento e riconsiderazione della scelta di realizzare il tunnel di Piazza Garibaldi attraverso l’avvio delle indagini tecnico-amministrative, architettoniche ed ambientali e la realizzazione di una consultazione referendaria; la necessità di approfondire la problematica della gestione dei servizi attraverso la costituzione di un tavolo tecnico, nel rispetto delle linee di tendenza della legislazione nazionale e dei suoi profili evolutivi, considerando necessaria la stabilizzazione dei lavoratori socialmente utili e di tutto il personale precario attualmente impegnato nei servizi comunali;
il potenziamento degli interventi per la sicurezza urbana, anche con la connessione del sistema comunale di videosorveglianza con le sale operative delle Forze dell’Ordine;
l’intensificazione e il rilancio della riqualificazione delle periferie urbane, anche per fronteggiare l’attuale condizione di disagio sociale e la valorizzazione del centro storico, anche con riferimento alla Casa della Cultura “Victor Hugo”;
il rilancio delle attività culturali con la “promozione” del ruolo di capoluogo della Città, come punto di riferimento per l’intero territorio provinciale e l’apertura di un ampio confronto con le espressioni della cultura, coinvolgendo l’Istituzione del Teatro comunale “Carlo Gesualdo”;
l’attivazione di un più efficace monitoraggio e controllo sull’esecuzione dei lavori pubblici e l’elaborazione di un piano per la realizzazione di nuovi alloggi di edilizia residenziale pubblica;
l’individuazione di nuove forme di incentivazione per lo sviluppo delle attività produttive cittadine; la rivisitazione della struttura organizzativa degli Uffici e servizi comunali e l’adeguamento degli organici del Corpo della Polizia municipale.
Pertanto, il Gruppo consiliare dei Popolari Udeur ritiene improcrastinabile il rilancio dell’azione politico-amministrativa dell’Ente sulla base di un impegno innovativo da mettere in campo, volto a realizzare condizioni di maggiore collegialità e partecipazione popolare.

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