Colpaccio Sidigas, il blitz di Ostenda vale il secondo round di Champions League

Colpaccio Sidigas, il blitz di Ostenda vale il secondo round di Champions League

4 Gennaio 2017

Colpaccio della Sidigas Avellino in casa della Telenet Oostende. Il 73-78 finale vale agli irpini il pass per il secondo turno di Basket Champions League. Settimana d’oro per capitan Green e soci, che dopo essersi assicurati le Final Eight sorprendono ancora. La Scandone è la prima italiana a passare al turno successivo della neonata competizione Fiba.

Primo quarto 16-24 Sul Mare del Nord i belgi di coach Dario Gjergja si presentano con il nuovo innesto Mwema, arrivato dall’Aversa, e con il recuperato Keselj. La punta di diamante è l’americano Newbill, sul taccuino di Alberani la passata estate, che tanto ha fatto penare la Scandone lo scorso 8 novembre. E’ il belga Obasohan ad esibirsi davanti ai connazionali con la bimane dei primi 2 punti. Lo seguono Ragland e due volte Katic, in un match in cui fin da subito gli attacchi sembrano prevalere sulle difese. Leunen, a segno da oltre l’arco, dà il primo allungo irpino, ma al puntuale timeout locale fa seguito un 9-0 che inverte l’inerzia. Ragland e Thomas non ci stanno e danno spettacolo a suon di triple: la prima frazione si chiude col +8 biancoverde.

Secondo quarto 18-16 Ostenda prova a ricucire, ma Green e Randolph riprendono a martellare la retina. Avellino tira con oltre il 55% dalla distanza e proprio Green, dall’angolo, confeziona il +10. Obasohan riprende a segnare dalla lunetta (2/2), con Gjergja che si affida alla sospensione. In uscita è il turno di Katic e Djordjevic di fare bottino pieno dalla carità. Avellino in bonus e la guardia serba continua a banchettare dai 5.75, Sacripanti costretto alla reprimenda. I liberi di Ragland ridanno quota agli irpini: 34-40 alla pausa lunga.

Terzo quarto 16-22 Ottimo avvio avellinese con i punti di Fesenko e la tripla di Leunen. Gjergja si vede fischiare due tecnici che scaldano gli animi, la Sidigas ringrazia e raggiunge anche il +12 nonostante un tutt’altro che arrendevole Katic (top scorer del match). Kuridza di tripla prova a ricucire (50-62).

Ultimo quarto 23-16 Walden e Zerini aprono l’ultima frazione. Cusin, liberato da Green, vola oltre il ferro. Segue il timido rientro belga a firma Gillet (63-69) che preoccupa Sacripanti tanto da chiamare i suoi a raccolta. E’ la tripla di Leunen, sul buzz dei 24”, a tramortire definitivamente i padroni di casa. Gillet e Newbill hanno un sussulto con l’ala di Vancouver a dire un’altra volta no alle velleità di casa. Un minuto dopo è Ragland ad appoggiare il ferale +8.

Finale 73-78 con la tripla di Walden e i liberi di Green.

Ostenda: Katic 16, Walden 12, Gillet e Boukichou 10.

Avellino: Ragland e Thomas 14, Leunen 12.