Avellino – Isochimica, sale tragicamente il numero delle morti per sospetta esposizione all’amianto. Poco dopo la mezzanotte di ieri si è spento Carmine Iacobelli, salernitano di 56 anni, per 8 anni impiegato presso l’ex fabbrica dei veleni di Borgo Ferrovia ad Avellino. Iacobelli è deceduto presso il nosocomio salernitano San Leonardo a Salerno. Lo scorso autunno aveva accusato i primi i primi dolori e affanni legati, presumibilmente, alle patologie legate all’amianto. Poi il triste epilogo delle ultime 24 ore. Iacobelli non farebbe parte dell’elenco di 237 parti offese individuate dalla Procura della Repubblica nell’ambito della maxi inchiesta sulla fabbrica dei veleni.
Solo due settimane fa, morirono a distanza di pochi giorni Antonio Solomita (54 anni) e Antonio Graziano (60 anni e cugino di Elio Graziano), entrambi di Avellino.
I due erano stati sentiti come parti offese nell’ambito della maxi inchiesta della Procura di Avellino sull’Isochimica. Il pool di pm avellinesi e il capo della Procura Rosario Cantelmo sono riusciti ad accertare attraverso documenti e referti medici a 7 decessi per malattie legate all’amianto per altrettanti ex operai dell’Isochimica (ma gli operai parlano di un numero maggiore a 20). A questi tragicamente oggi si aggiungono il nome di Iacobelli.
