L’irpina Martina Ramaglia finalista del concorso nazionale di scrittura creativa “Tutto Scorre”

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Sono stati annunciati i 6 finalisti del concorso di scrittura creativa organizzato dal FATF-Franco Agostino Teatro Festival in collaborazione con il comitato Soci Coop di Crema e con l’associazione culturale caffè letterario di Crema. I lavori selezionati dalla giuria sono stati 3 nella categoria scuola secondaria di primo grado (11-13 anni), 3 nella categoria scuola secondaria di secondo grado (14-20 anni).

Il concorso ha riscosso uno straordinario successo, come testimoniano i racconti inviati da tutta Italia, da Novara ad Avellino, da Potenza a Trieste, da Bari a Reggio Emilia, confermando che la rassegna ha sempre più un respiro nazionale.

Il concorso di Scrittura è organizzato con il patrocinio oneroso del Consiglio regionale della Lombardia e con il contributo della Fondazione Comunitaria della provincia di Cremona.
I vincitori delle due categorie, selezionati dallo scrittore barese Francesco Muzzopappa, verranno annunciati durante una serata-evento del 17 aprile presso il Teatro San Domenico di Crema (Cr) alla presenza, oltre che dello scrittore, della giuria che ha selezionato i racconti.

Ai vincitori verrà offerta l’opportunità di vedere pubblicato il proprio racconto e soprattutto di confrontarsi con importanti scrittori professionisti.

Un’occasione preziosa per liberare la fantasia e dare voce all’universo interiore dei ragazzi e al loro immaginario poliedrico.

Il tema scelto per questa XXV edizione del Festival è “TUTTO SCORRE”.

Racconta la Presidente del FATF, Gloria Angelotti: “Il titolo vuole rappresentare come tutto torni a fluire leggero. Il Panta rei si riferisce non solo al tempo che scorre ma anche all’unicità dei singoli momenti vissuti, si può declinare anche all’ambiente che ci circonda, a come prenderci cura di ciò che abbiamo e ciò che resterà alle future generazioni”.

Partendo da questo spunto, la professoressa Lucia Savelli ha presentato il pensiero del filosofo greco, Eraclito declinandolo secondo i suoi molteplici significati e punti di vista e fornendo spunti di riflessione per i propri alunni. L’alunna , Martina Ramaglia, ha elaborato un racconto dal titolo “il fiume di una vita” in cui ha voluto mettere in evidenza come la nostra esistenza sia in continuo mutamento, utilizzando la metafora dello scorrere delle acque di un fiume. Bisogna farsi travolgere dall’impeto del fiume della vita e imparare dai cambiamenti, poiché essi fanno parte dell’esistenza umana. Non bisogna mai rinunciare a vivere la propria vita, ma bisogna accettarla per com’è poiché il tempo scorre e lascia spazio a nuove emozioni.

Martina spiega: “La storia dell’infanzia di mio nonno per me è un esempio significativo, in quanto la guerra e il destino gli hanno riservato solo sofferenze, ma il tempo con il suo continuo scorrere, l’ha aiutato a superare ogni difficoltà. Per me il suo percorso di vita deve servire da sprono per affrontare ogni difficoltà. La vita deve essere vissuta in pieno, nonostante i dolori che ci riserva, poiché da essi si può trarre la forza di andare avanti. Dobbiamo quindi, come ha fatto mio nonno, pensare al passato, vivere il presente e combattere per il futuro.”

Soddisfatta la dirigente scolastica, Mary Morrison per il nuovo riconoscimento che valorizza il lavoro dei suoi docenti e dalla scuola da lei diretta, l’I.C. “Colombo – Solimena” che, sotto la sua sapiente guida, è sempre attenta e sensibile a queste iniziative territoriali e nazionali. L’I.C. Colombo-Solimena, infatti, è una scuola aperta ad iniziative didattiche che vanno ad integrare le normali attività curriculari costituendo il naturale punto d’arrivo di spunti di riflessione e stimoli al pensiero critico che sono gli obiettivi che l’istituto si propone di perseguire.