Lioni – Il Pd si presenta, De Mita:”Costruiamo un partito di popolo”

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Lioni – “La prima cosa che faremo è: organizzare un corso di giovani sul dialogo perché la politica, oggi, non discute più, mentre dovrebbe farsi carico di costruire la speranza, lasciando al governo l’individuazione delle soluzioni. Occorre lavorare per costruire un partito di popolo che dia ai giovani la possibilità di impegnarsi e se riusciranno il merito sarà stato soltanto loro”. Ciriaco De Mita, coordinatore regionale della Margherita, ha concluso così la manifestazione di apertura della campagna elettorale in vista dell’assemblea costituente del 14 ottobre. La Margherita ha scelto il centro sociale di Lioni per chiamare a raccolta i candidati nei collegi regionale e nazionale dell’Alta Irpinia e sollecitare la pubblica opinione verso una fase politica e culturale tra le più significative della storia repubblicana. Per la prima volta due grandi partiti, in possesso di uno straordinario bagaglio ideale, spesso configgente, si fondono per dare vita ad un soggetto nuovo che rappresenta l’unica strada possibile per dare speranze al paese. Si tratta di aver rivolto un appello ai moderati, ma l’assessore regionale Rosa D’Amelio, ha sottolineato che questa interessante sfida, realizzata mettendo insieme il meglio delle esperienze nazionali, potrà essere vinta soltanto se si riuscirà ad incidere sul tessuto sociale andando oltre l’elettorato di Margherita e Ds ed ha invitato alla mobilitazione. De Mita ha avvertito il rischio che corre il sistema rappresentativo, perché potrebbe essere chiamato a comandare sulle cose chi non è stato delegato a rappresentare gli interessi generali ed ha sottolineato l’importanza del recupero delle radici della democrazia, avvertendo che è indispensabile comunicare e dialogare con le persone andando oltre i pregiudizi e i personalismi. Non sono mancati due spunti polemici in ordine alle affermazioni rese dal sindaco di Salerno, che, afferma De Mita, è segno di decadenza e alla presunta irregolarità nella presentazione di alcuni liste di candidati: ha attaccato la stampa irpina per la modalità scelta nel dare la notizia e, scherzando, ha detto che “dovrete fare i conti con la mia permanenza”. Il capogruppo regionale Mario Sena ha chiesto che siano tenute presenti le aspettative dei territori e che sia potenziato il confronto democratico per cercare di risolvere i problemi e per evadere dai pericoli che incombono sulle elezioni del 14 ottobre. Ha chiuso l’intervento affermando che bisogna andare avanti lungo il percorso tracciato da Ciriaco De Mita. Il coordinatore provinciale del Fiorellino, Giuseppe De Mita, ha osservato che le primarie devono essere in grado di intercettare le difficoltà in cui vive il paese, perché, oggi, rispetto agli anni novanta, il dissenso non ha una valvola di sfogo e fallire l’obiettivo significherebbe non dare al paese la speranza verso un futuro migliore. Ha sottolineato che questa non dovrà essere la campagna elettorale delle persone, ma della proposta e del partito. Quella riflessione è stata ripresa anche dal segretario provinciale Ds, Carmine Russo. Sono intervenuti, Alfonsina Porciello, Luana Evangelista, Angelo Maria Donatiello, alcuni amministratori locali e il sindaco di Lioni, Rodolfo Salzarulo, che ha introdotto il tema della discussione. Alla riflessione ha partecipato Franco Arminio, che ha trasferito all’assemblea le sue notevoli esperienze e sensibilità conseguite a contatto con la gente.

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