Lioni – Festa dell’Unità: un’occasione per il confronto

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Lioni – La festa de l’Unità organizzata dalla sezione dei Democratici di Sinistra “A. Gioino” e svoltasi da sabato 8 a domenica 9 a Lioni ha rappresentato un interessante appuntamento per la politica in provincia di Avellino. Due i momenti particolari. La prima giornata ha visto tanti giovani impegnati in un interessante dibattito sulla costruzione del loro futuro utilizzando lo strumento della politica. Gli interventi di Luana Evangelista, segretaria provinciale della Sinistra Giovanile, Michele Grimaldi segretario regionale Sg, di Yuri Gioino, vice sindaco di Lioni e del segretario locale della Sg, hanno posto l’accento sulla necessità di un maggiore coinvolgimento delle nuove generazioni nei processi politici in atto. Inoltre, il discorso si è soffermato molto sul loro ruolo nel nuovo cammino del Partito Democratico in Irpinia. “Qui – ha dichiarato Luana Evangelista – c’è una grande forza di giovani con grandi capacità, immensa passione e impegno a favore della politica. Una politica che deve cambiare passo e aprirsi al contributo di noi giovani in modo da valorizzare le nostre esperienze, la nostra voglia di fare. Per questo – ha concluso Evangelista – Lioni è stata una importante tappa del nostro tour politico che coinvolgerà molte realtà della provincia di Avellino”. Un confronto molto articolato che ha trovato nelle conclusioni dell’Assessora alle Politiche Sociali e Giovanili della Regione Campania, Rosa D’Amelio alcune proposte operative di collaborazione e confronto, soprattutto con le nuove generazioni, in una regione come la Campania che risulta essere la regione più giovane d’Italia. “Abbiamo un enorme potenziale da poter utilizzare per il progresso della nostra regione – ha affermato D’Amelio – con i giovani c’è la necessità di sviluppare dei percorsi condivisi mettendo in campo occasioni di ascolto e confronto. Un primo banco di prova può essere certo la fase costituente del Partito Democratico in cui i giovani non possono essere spettatori ma devono essere la forza motrice che spinge in avanti il processo”. Sulla stessa lunghezza d’onda Rosanna Repole della direzione provinciale della Margherita che ha sviluppato un tema importante come il rapporto tra giovani, scuola e formazione. Il secondo giorno è stato dedicato tutto al confronto sul Partito Democratico. A tenere banco nella discussione, dopo i saluti di Rodolfo Salzarulo sindaco di Lioni e della segretaria dei Ds locali, Alfonsina Porciello, sono stati, Andrea Cozzolino assessore regionale alle Attività Produttive, Rosa D’Amelio assessora regionale alle Politiche Sociali e Andrea De Simone senatore dell’Ulivo. Il dibattito è stato moderato da Luisa Cavaliere, direttore editoriale della rivista “Il Filo di Perle”. Il senatore Andrea De Simone ha articolato il suo discorso partendo dalle difficoltà che sta attraversando la fase costituente del Pd e soprattutto dalla poca partecipazione dei cittadini. Per l’assessora D’Amelio il Partito Democratico rappresenta una grande occasione per rinnovare la politica ma soprattutto la sua azione. Proprio nell’ambito di questo processo individua donne e giovani come elementi portanti del nuovo edificio politico. Condannando le fughe in avanti che impediscono l’indicazione di una candidatura unitaria alla segretaria regionale, ha invitato gli altri esponenti politici, per il tempo che resta, a mettere in campo tutte le energie per giungere ad una soluzione condivisa. Chiudendo il suo intervento ha affermato: “Subito dopo la scelte delle candidature il Pd ha l’obbligo di scendere sul concreto delle problematiche per avanzare delle soluzioni”. L’assessore Andrea Cozzolino soffermandosi spesso sul ruolo dei giovani in questa particolare fase di trasformazione politica ha espresso le sue riserve sul tempo perso che si utilizza per parlare di candidature e di quanto poco si dica sulle proposte politiche del Pd. E su un suo impegno diretto nel Pd ha affermato che in caso di non candidatura unitaria da parte dei maggiori partiti regionali, non avrebbe nessun problema a candidarsi. Aggiungendo, però, un elemento interessante: “In caso di elezione alla segretaria regionale, lascerei la guida del mio assessorato”. La festa de L’Unità di Lioni, ha offerto così una importante occasione in cui la politica, il confronto, il ragionare del futuro ha riconquistato l’interesse non solo della comunità lionese ma anche dei paesi vicini.

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