Liberi e Forti, Picone: “Festa unica opportunità per far ripartire Avellino”

0
446

“Il programma elettorale di Gianluca Festa risponde ai bisogni dei cittadini ed è una strategia concreta per far ripartire la città di Avellino, non un esercizio di fantasia. Ma a fare la differenza sono l’esperienza del candidato e il suo legame con il territorio”. Così il sindacalista Massimo Picone, in corsa alle comunali del capoluogo irpino, per la lista Liberi e Forti.

“Avellino deve riprendere il cammino – prosegue il candidato – dopo alcuni anni di stallo, che hanno quasi completamente bloccato l’attività amministrativa, con ricadute negative per le attività commerciali e per l’occupazione, ma anche sui servizi essenziali alla comunità. Occorre un disegno chiaro per rilanciare il capoluogo e la capacità di governare il processo, senza condizionamenti esterni o eccessivi burocratismi. La città non può essere ostaggio di inutili e strumentali dispute politiche o il capro espiatorio di scontri interni ad una corrente di partito o ad un gruppo o il bottino di lobby economiche. Serve un percorso che le restituisca dignità e decoro, che punti sul rafforzamento delle funzioni pubbliche, sulla valorizzazione delle risorse locali, sulla riqualificazione urbana. Avellino deve riconquistare il proprio orgoglio, coinvolgendo nel progetto amministrativo i cittadini, rendendo protagonista chi è nato e chi vive in questa città. Le istituzioni sono chiamate a dare risposte ai problemi e creare prospettive nuove. Occorrono investimenti per alimentare l’economia, promuovere idee imprenditoriali avanzate e strettamente connesse alla crescita del territorio, creare attrattori turistici che convoglino in città ulteriori risorse e siano lievito di nuovi fermenti. Personalmente ritengo fondamentale la riqualificazione dei quartieri periferici e il potenziamento del centro come vetrina dell’economia, delle tradizioni, della cultura di Avellino e dell’hinterland”.

“In questo passaggio importante – conclude Picone – per il futuro della città, spetta agli elettori compiere la scelta decisiva, optando per un disegno convincente, che si regga sulle gambe di persone capaci e pronte ad impegnarsi per il bene comune”.