Libera Avellino, il 19 maggio la seconda Giornata della Giustizia e della Legalità

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Il prossimo 19 maggio Avellino ospiterà la II Giornata della Giustizia e della Legalità, una giornata costruita da Libera Avellino insieme alle scuole, alle realtà sociali, al mondo dell’associazionismo e alle comunità educanti della provincia, al termine di un percorso che in questi anni ha attraversato territori, quartieri, istituti scolastici e spazi di partecipazione.

“La manifestazione nasce dalla convinzione che oggi il tema dell’educazione rappresenti una delle questioni centrali per il futuro delle nostre comunità – spiega il Presidente Davide Perrotta – In una fase segnata da disuguaglianze sociali, impoverimento culturale, frammentazione delle relazioni e crescente distanza tra giovani, istituzioni e spazi pubblici, diventa necessario costruire risposte collettive capaci di rimettere al centro le persone, i legami sociali e la presenza educativa nei territori. Parlare di legalità significa prima di tutto parlare di diritti, opportunità, accesso alla cultura, partecipazione e cura delle comunità. Significa interrogarsi sulla condizione delle aree interne, sulla progressiva riduzione degli spazi di aggregazione e socialità, sulla necessità di rafforzare reti educative stabili tra scuole, associazioni, istituzioni e cittadinanza attiva”.

“È dentro questa prospettiva che si colloca il lavoro portato avanti in questi anni da Libera Avellino insieme a tante realtà del territorio provinciale. – prosegue – Un percorso che ha avuto un momento importante nella mobilitazione “Disarmiamo Avellino”, nata per affermare con forza il rifiuto della violenza e della diffusione delle armi, ma soprattutto per rilanciare un’idea diversa di sicurezza: una sicurezza fondata sulla giustizia sociale, sulla prevenzione, sulla presenza educativa e sulla costruzione di comunità. Da quella esperienza sono nati percorsi concreti nei quartieri e nei territori: il doposcuola di comunità al Rione Mazzini, i servizi di prossimità, le attività educative costruite in rete con associazioni, scuole e volontariato, i laboratori di cittadinanza attiva e i percorsi di giustizia e legalità che hanno coinvolto studenti e studentesse di numerosi istituti della provincia. Esperienze differenti ma unite dalla stessa idea: l’educazione non può essere lasciata sola dentro le mura scolastiche, ma deve diventare una responsabilità condivisa dell’intera comunità. Per questo diventa decisivo costruire alleanze educative territoriali capaci di contrastare marginalità e povertà educativa, restituendo protagonismo alle nuove generazioni e rafforzando la presenza sociale nei territori”.

La giornata del 19 maggio rappresenterà dunque un momento pubblico di restituzione e partecipazione collettiva. Alle ore 9.00 studenti e studentesse si ritroveranno nel piazzale antistante la chiesa di San Ciro per l’avvio della marcia civile “Comunità che educa comunità”, che attraverserà la città fino all’arrivo in Piazza Libertà. A prendere parola saranno le scuole che in questi due anni hanno partecipato ai percorsi promossi da Libera Avellino, insieme ai docenti, ai dirigenti scolastici, alle associazioni e alle realtà sociali del territorio.