L’Ept al Salon mondial du tourisme di Parigi: successo per l’Irpinia

0
191

I profumi e i sapori d’Irpinia alla trentaduesima edizione del Salone Mondiale del Turismo: chiude domani a Parigi, l’evento di riferimento per gli operatori del settore ma anche e soprattutto di tanti visitatori per scoprire in anteprima le mete dei prossimi viaggi. Questi i numeri della kermesse tra le più importanti al mondo nel settore turistico: 102.352 visitatori pubblici, 5.235 visitatori professionisti, 717 giornalisti accreditati, 679 espositori, 217 destinazioni ha messo in campo un significativo incremento sia dei visitatori che degli espositori. Tra questi uno spazio centrale è stato riservato alla Campania, collocata con un proprio stand all’interno del padiglione destinato all’Enit e presente grazie al coordinamento organizzativo dell’Ente Provinciale del Turismo di Avellino. Una partecipazione rilevante per quantità e qualità delle proposte che ha avuto il suo momento clou nella conferenza stampa di presentazione, importante occasione di incontro con la stampa e gli operatori di settore. Dopo l’introduzione di Massimo Bartolucci, delegato Enit a Parigi, il presidente dell’Ept Avellino, Santino Barile (foto) ha illustrato le nuove strategie di promozione degli itinerari turistici regionali. A lui il compito di presentare la nuova guida generale e le 8 guide tematiche sulla Campania, ponendo in particolar modo l’accento sulle eccellenze culturali ed enogastronomiche che fanno grande e completo il territorio campano. “Questa di Parigi – sottolinea il presidente Barile – è una delle vetrine più importanti al mondo. E’ in queste occasioni che la Campania e soprattutto la nostra provincia va promozionata con grande decisione e forza. L’Irpinia è ancora sconosciuta alla massa dei turisti internazionali, ma abbiamo una grande carta da giocare ed è il veicolo formidabile dei nostri vini e dei nostri prodotti”. Grande interesse tra i giornalisti presenti ha suscitato la presentazione della Campania Artecard, una speciale carta servizi pensata per i turisti che vogliono scoprire i tanti musei della regione e utilizzano la rete di trasporto campano. In un’ideale ponte tra reale e virtuale, al termine della conferenza gli ospiti intervenuti hanno potuto toccare con mano la Campania buona da bere e da mangiare. L’Irpinia come sempre ha giocato la parte del leone con i suoi vini e i suoi prodotti, magistralmente interpretati dallo chef Pietro Del Franco. Rape e patate, paccheri di Baronia con pomodorini di Montecalvo, maiale con pepaine, minestra di zucca e fagioli, salumi, formaggi, il pane di San Michele e di Montecalvo, l’olio di ravece: durante il buffet Piazza Italia è stata letteralmente presa d’assalto. Ai sommelier della delegazione di Avellino, capitanati dal presidente regionale Antonio Del Franco e da quello provinciale Angelo Maglio (foto), è toccato invece il compito di presentare e far assaggiare i campioni della vitienologia regionale. Greco di Tufo, Fiano di Avellino, aglianico, Taurasi: sono stati presentati in degustazione esclusivamente vini irpini e il loro insostituibile connubio con la buona cucina contadina si è rivelato con piena soddisfazione dei presenti. Natura, arte, gastronomia: dal Salone Mondiale del Turismo di Parigi la provincia di Avellino esce ancora una volta più forte e a sottolinearlo ulteriormente arriva l’encomio ufficiale dell’Enit per la professionalità dimostrata nell’attività di stand e di contatto pubblico.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here