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Forse questi play-off sono più duri di quelli a cui hai partecipato anche tu?
“Sicuramente sono più difficili di quelli giocati quando c’ero io, ci sono formazioni blasonate dalla storia importante, ma posso affermare tranquillamente, che se i ragazzi scenderanno in campo concentrati e determinati non dovranno temere nessuno”.
Pensi che aver perso il treno della promozione diretta possa rappresentare un ‘peso’ per i tuoi ex compagni?
“E’ vero, è stato perso un campionato che nel girone di andata era praticamente vinto, ma sono convinto che questo errore non verrà commesso. Tutti sanno che la posta in palio è molto alta e quanto la piazza ci tenga a conquistare la serie B”.
Il fatto di avere in rosa tanti giocatori che già hanno vinto gli spareggi potrebbe rappresentare un vantaggio?
“Il Taranto è lo scoglio più duro da superare. Si andrà su un campo difficile e si affronterà una squadra rognosa, ma in squadra ci sono tanti calciatori che due anni fa sono riusciti ad uscire indenni da Napoli, facendo un grosso passo in avanti verso la conquista della cadetteria”.
L’Avellino quest’anno può disporre di un giocatore come Sullo, potrebbe essere lui la chiave per vincere la ‘lotteria’?
“Con Sasà abbiamo giocato insieme a Messina vincendo anche un paly-off contro il Catania. É un giocatore che in partite come queste può essere determinante. Lui è uno di quelli che non si risparmia mai ed essendo l’Irpinia la terra che gli ha dato i natali sono certo che darà più del massimo”.
Qualche calciatore del Taranto ha affermato che l’Avellino è Biancolino dipendente. Sei d’accordo?
“Raffaele è fortissimo ed ha disputato un campionato davvero eccezionale. Credo che ad inizio stagione nessuno avrebbe preventivato per lui tutte queste reti, in rosa però ci sono anche Grieco e Evacuo che sono allo stesso modo dei grandi giocatori, come del resto Moretti, che possono sbloccare la gara in qualsiasi momento. Gli jonici dovranno stare attenti all’Avellino e non solo al ‘Pitone’”.
Hai avuto modo di sentire i tuoi ex compagni?
“Sì, e dalle loro parole ho capito che hanno tanta voglia di raggiungere l’obiettivo. Speriamo che riescano a far felici tutti coloro che amano questi colori. L’ho detto tante volte, questa piazza con la C non ha nulla a che vedere”. (di Sabino Giannattasio)