Leo Criaco: “Taranto stai attento, l’Avellino non è solo Biancolino”

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E’ stato uno dei protagonisti dell’ultima scalata alla B dei lupi. Uno di quei giocatori che difficilmente vengono dimenticati. Lui è uno di quelli che non ha paura di nulla, uno di quelli che non si risparmia mai: Leo Criaco spera che gli irpini riescano a ripetersi, un vero guerriero che ha contribuito non poco al successo dei biancoverdi nel campionato 2004/2005. Non partecipò alla finalissima di ritorno con il Napoli, ma nella gara di andata al San Paolo fu uno dei migliori, bloccando senza particolari problemi gli avanti azzurri. Attualmente impegnato con il Teramo per la permanenza in C1, il centrale calabrese scommette sulla truppa di Vavassori: “Si affronteranno due buone squadre, ma l’Avellino ha sicuramente una marcia in più ed il fatto che sia arrivato avanti in classifica ne è la dimostrazione. Mi dispiace, che i miei ex compagni saranno costretti a disputare nuovamente i play-off, a mio avviso avrebbero meritato di vincere il campionato. Sono la squadra più forte ed ancora oggi non riesco a spiegarmi come non siano riusciti a tagliare per primi il traguardo della serie B”.
Forse questi play-off sono più duri di quelli a cui hai partecipato anche tu?
“Sicuramente sono più difficili di quelli giocati quando c’ero io, ci sono formazioni blasonate dalla storia importante, ma posso affermare tranquillamente, che se i ragazzi scenderanno in campo concentrati e determinati non dovranno temere nessuno”.
Pensi che aver perso il treno della promozione diretta possa rappresentare un ‘peso’ per i tuoi ex compagni?
“E’ vero, è stato perso un campionato che nel girone di andata era praticamente vinto, ma sono convinto che questo errore non verrà commesso. Tutti sanno che la posta in palio è molto alta e quanto la piazza ci tenga a conquistare la serie B”.
Il fatto di avere in rosa tanti giocatori che già hanno vinto gli spareggi potrebbe rappresentare un vantaggio?
“Il Taranto è lo scoglio più duro da superare. Si andrà su un campo difficile e si affronterà una squadra rognosa, ma in squadra ci sono tanti calciatori che due anni fa sono riusciti ad uscire indenni da Napoli, facendo un grosso passo in avanti verso la conquista della cadetteria”.
L’Avellino quest’anno può disporre di un giocatore come Sullo, potrebbe essere lui la chiave per vincere la ‘lotteria’?
“Con Sasà abbiamo giocato insieme a Messina vincendo anche un paly-off contro il Catania. É un giocatore che in partite come queste può essere determinante. Lui è uno di quelli che non si risparmia mai ed essendo l’Irpinia la terra che gli ha dato i natali sono certo che darà più del massimo”.
Qualche calciatore del Taranto ha affermato che l’Avellino è Biancolino dipendente. Sei d’accordo?
“Raffaele è fortissimo ed ha disputato un campionato davvero eccezionale. Credo che ad inizio stagione nessuno avrebbe preventivato per lui tutte queste reti, in rosa però ci sono anche Grieco e Evacuo che sono allo stesso modo dei grandi giocatori, come del resto Moretti, che possono sbloccare la gara in qualsiasi momento. Gli jonici dovranno stare attenti all’Avellino e non solo al ‘Pitone’”.
Hai avuto modo di sentire i tuoi ex compagni?
“Sì, e dalle loro parole ho capito che hanno tanta voglia di raggiungere l’obiettivo. Speriamo che riescano a far felici tutti coloro che amano questi colori. L’ho detto tante volte, questa piazza con la C non ha nulla a che vedere”. (di Sabino Giannattasio)

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