“LEGALmente”: una grande idea diventata ‘piccola’ realtà

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Quadrelle – “Legalmente: la legalità comincia dalle piccole cose” è il nome della 3 giorni ideata dall’associazione “Dietro le quinte”, gruppo di ragazzi originari del Baianese e dell’agro nolano.

La 3 giorni di dibattito sulla legalità si è articolata in una serie di incontri itineranti che hanno coinvolto istituzioni, educatori e studenti delle scuole medie e superiori del Baianese e del Nolano.

Il primo incontro, moderato dal presidente dell’Associazione Maria Orefice, ha riguardato la trasparenza nelle procedure di appalto. Al dibattito, che si è svolto a Casa Mattis di Quadrelle, hanno partecipato il sindaco Lucia Napolitano, il viceprefetto di Avellino, Silvana Tizzano e il sostituto procuratore della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli Enzo D’Onofrio. Dal dibattito, dai toni a momenti anche molto accesi, è emerso un quadro poco confortante.

La seconda giornata è stata invece dedicata al tema dei minori e del fascino che il ‘sistema’, inteso come malavita organizzata, esercita al giorno d’oggi sulle fasce più giovani della società. Un incontro, moderato da Oderica Lusi, responsabile Comunicazione di “Dietro le Quinte”, che si è svolto volontariamente davanti ad un pubblico giovanissimo, gli studenti della scuola media di Avella. A mostrare ai giovani alunni quali sono i costi e gli svantaggi delle ‘scelte sbagliate’ e quali invece i benefici di una vita onesta, relatori che quotidianamente hanno a che fare con ragazzi disagiati dei quartieri ‘difficili’ di Napoli: Giovanni Maddaloni, responsabile della struttura sportiva StarJudo Club di Scampia, Emanuele Esposito, direttore del Centro di Prima Accoglienza di Napoli e responsabile della comunità di recupero Don Peppino Diana, Valentina Paris, responsabile provinciale dell’associazione di Don Ciotti “Libera: nomi e numeri contro le mafie” e Rosario Alfano, responsabile regionale di “Riferimenti”, afferente all’associazione “Caponnetto”, Gaetano De Luca, consigliere comunale di Quadrelle e già educatore del CPA di Napoli.

La tre giorni sulla legalità ha trovato la sua felice chiusura con la premiazione dei migliori elaborati degli studenti delle scuole del mandamento. Alla presenza del sindaco di Sirignano, Raffaele Colucci e del responsabile provinciale di Libera, Christian Ruocco, la segretaria dell’associazione Dietro le quinte, Giuseppina Orefice ha conferito primo, secondo e terzo posto rispettivamente a Raffaella De Lucia, Egidio Napolitano e Luca Ragazzino. Per premiare il primo classificato i ragazzi di Dietro le Quinte hanno pensato di regalare un bonsai, per ricordare l’importanza, ai fini della realizzazione del concetto sociale e giuridico di ‘Legalità’, di partire dalle piccole cose, come può essere la cura di un albero.

“Dietro le quinte” ha all’attivo, a 2 anni dalla sua ‘discesa’ in campo, già una lunga ed eterogenea serie di iniziative. Un seminario sulle pari opportunità, un ciclo di convegni sulla costituzione (in cui spicca la partecipazione dell’illustre costituzionalista Roberto Bin), un incontro inerente la digitalizzazione della Pubblica Amministrazione (con relatore l’ex commissario straordinario della Provincia di Avellino, Maurizio Bruschi), e due feste di beneficenza pro Africa.

La legalità, ne sono ben consapevoli i ‘dietroquintini’ – come loro si definiscono affettuosamente – è un’idea smisurata e difficile da realizzare, ma ognuno col proprio contributo può partecipare affinché essa diventi una piccola-grande realtà quotidiana.

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