Lega Salvini Premier, la nota dell’ex dirigente provinciale Antonio Ricciardi

Lega Salvini Premier, la nota dell’ex dirigente provinciale Antonio Ricciardi

20 Luglio 2020

L’ex dirigente provinciale al tesseramento di Lega Salvini Premier, Antonio Ricciardi, attraverso una nota stampa, si rivolge al senatore Pasquale Pepe in merito a una sua considerazione sui partiti definiti “farlocchi”.

“Leggo, con vera sorpresa, di come sabato scorso, la Lega Salvini Premier della Provincia di Avellino, nelle persone dei suoi massimi vertici istituzionali, abbia salutato, con una conferenza stampa, l’adesione al partito del presidente della camera di commercio Oreste La Stella.

Sorpresa ancor più grande mi ha colto nel leggere, che nella stessa occasione, il commissario Provinciale Pasquale Pepe abbia parlato di elenchi di fuoriusciti dal partito “farlocchi” apparsi sulla stampa.
Che strano modo di valutare gli eventi hanno certi leghisti, definiscono “farlocche”, le fuoriuscite dal partito, del segretario Provinciale dei giovani Giuseppe D’Alessio, del consigliere provinciale Pino Graziano e di decine di amministratori locali, e salutano, come un grande evento, l’adesione di La Stella che, in tutta sincerità, non appare certo una notizia recente.

Se non ricordo male infatti, si tratta dello stesso Oreste La Stella che, durante la scorsa campagna elettorale europea, accompagnò Salvini nella sua visita a Villa Raiano insieme all’allora segretario provinciale Morano, che prese parte alla festa provinciale della Lega a Montella nel Luglio di un anno fa, che insieme a Ettore de Conciliis e Sabino Morano raggiunse, con un pullman organizzato ad hoc, la città di Aversa , in occasione del comizio di Salvini, nel Giugno precedente.

Spacciare l’adesione di una figura di sicuro prestigio, quale quella di Oreste La Stella, come una novità, un successo di questa segreteria, per cercare di nascondere la quotidiana drammatica, emorragia di militanti, iscritti, dirigenti ed amministratori, che vive il partito di Salvini in Irpinia, appare in tutta sincerità un “mezzuccio”, un’arrampicata sugli specchi, che non fa onore alle alte cariche pubbliche che Sabato scorso hanno “celebrato” tale “evento”.

Sarebbe stato al limite più apprezzabile e certamente più onesto intellettualmente tenere una conferenza stampa per annunciare che: La Stella non va via dalla Lega! Che di questi tempi, per come vanno le cose, sarebbe stata comunque una notizia eclatante”.