Lega e Npsi: patto per le amministrative ad Ariano

Lega e Npsi: patto per le amministrative ad Ariano

31 Gennaio 2019

Un incontro presso il caffè Kama di Ariano Irpino, quello di ieri 30 gennaio, a cui il vice coordinatore provinciale della Lega Pasqualino Santoro ha chiamato a raccolta i salviniani del tricolle per un primo incontro politico in vista della futura organizzazione del partito.

Alla riunione hanno preso parte molti volti noti della politica arianese, dai consiglieri comunali Federico Puorro e Sara Pannese all’architetto Baviello, dall’ex assessore provinciale e coordinatore del Pdl Gino Cusano a Dino D’Amato, passando per il manager Mario Ciasullo e il fondatore arianese del partito di Salvini Antonio Loffredo, fino ad arrivare al dottore Volpe leader del Nuovo PSI.

Obiettivo dei partecipanti: costruire una nuova e corale compagine politica che sappia costruire una vera alternativa di governo per il territorio, che sia capace di proporre volti nuovi ma al tempo stesso sappia impiegare al meglio l’esperienza di tanti dirigenti di lungo corso.

Tanti i temi discussi, da quelli organizzativi (a brevissimo verrà inaugurata la nuova sede del partito in città) a quelli più strettamente politici inerenti all’intesa raggiunta tra la Lega ed il Nuovo PSI.

A tale proposito Volpe commenta: “La Lega e il Npsi propongono un patto per Ariano a tutte le forze politiche, ai movimenti a singole persone esperte e capaci che possono riprogettare un futuro migliore alla nostra città, finalizzando le energie alla elaborazione di un programma che tenga conto di tutti gli interventi: dall’agricoltura alle altre attività produttive dal sociale agli interventi in campo economico ,dalla sicurezza alla tutela del patrimonio della cultura al senso civico dei cittadini dai servizi efficienti”.

Alla riunione hanno  partecipato oltre al coordinatore provinciale Sabino Morano e al vice coordinatore, il sindaco di Cassano Salvatore Vecchia, il vice sindaco di Greci Carmelo Cicchella, la dirigente politica Teresa Caputo da Villamaina ed il vicepresidente della comunità montana Giuseppe De Cillis.